Banner Top
Banner Top

Vasto Film Fest, Lapenna: “vogliamo il patrocinio del ministero e avere un ruolo di primo piano a livello nazionale”

Era stato il consigliere comunale di opposizione Nicola Del Prete a sollevare alcune perplessità circa le linee guida dettate dalla Giunta comunale al dirigente del Settore Turismo e Cultura, Michele D’Annunzio, perché si definisca un percorso continuo nella gestione e nelle collaborazioni (in particolare quella con la cineteca nazionale) per quanto riguarda il Vasto Film Fest (come è stato ribattezzato nell’edizione 2015).

Le accuse di Del Prete riguardano soprattutto l’opportunità che un’Amministrazione a fine del suo mandato imponga vincoli nella realizzazione dell’importante manifestazione a chi governerà la città nei prossimi anni paventando quella che ha definito “privatizzazione del Festival”.

Accuse alle quali non è tardata la risposta del sindaco Luciano Lapenna. “Il Vasto Film Festival – dice il primo cittadino – è un evento culturale che ha raggiunto la giusta maturità per avere un posto in prima fila tra le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane. Insieme al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, è stato tracciato un percorso nell’esclusivo interesse della Città del Vasto e non certamente per favorire qualche privato o gruppo di potere”.

“Il Consigliere Nicola Del Prete può dormire sonni tranquilli perché il mio obiettivo e della mia amministrazione – sottolinea Lapenna – è vedere riconosciuto al Vasto Film Festival un ruolo di primo piano, a livello nazionale, partendo proprio dal patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Mi devo dispiacere di questo? Certamente no”.

“Inoltre, ricordo che la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, presieduta dal Dott. Stefano Rulli, è articolata in due distinti settori: la Cineteca Nazionale, uno dei più importanti archivi cinematografici del mondo, e la Scuola Nazionale di Cinema, impegnata da ottant’anni nella formazione d’eccellenza per le professioni del cinema. Insomma – continua Lapenna – una struttura di caratura internazionale che può dare al Vasto Film Festival un contributo importante, in termini qualitativi, nell’esclusivo interesse della Città del Vasto e dei suoi cittadini. Questa cosa da fastidio a Nicola Del Prete o a qualche gruppo di potere? Ce ne faremo una ragione.

“Sono cosciente che questa opposizione, distruttiva e inconcludente – chiosa Lapenna –  cercherà di bloccare un’iniziativa per lo sviluppo del territorio, ma ancora una volta faremo prevalere gli interessi della Città”.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.