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Primarie di coalizione, da Sel un freno al Pd

“Le primarie di coalizione annunciate dalla segreteria del Pd? Una fuga in avanti”. Il circolo cittadino di Sel, parte integrante della maggioranza di centrosinistra che governa la città, esprime perplessità sull’intervento del coordinatore cittadino del partito democratico, Antonio Del Casale, il quale nel delineare il percorso per arrivare alla indizione della consultazione democratica, ha parlato di “primarie aperte all’intera coalizione”. Le reazioni non si sono fatte attendere.

“Probabilmente l’anticipazione di Del Casale è un suo desiderata visto che le forze politiche di maggioranza non si sono ancora confrontate su questo argomento”, attacca Anna Suriani, coordinatore del circolo locale del partito di Vendola, oltre che assessore della giunta Lapenna, “parlare oggi di primarie di coalizione, oltre ad essere una fuga in avanti che confonde gli elettori, suona prematuro essendo mancati i necessari passaggi propedeutici. Bisogna anche capire se ci sono le condizioni”, incalza la Suriani, “mi riferisco ai punti programmatici, prima fra tutti la questione petrolizzazione e il Parco della costa teatina su cui saremo intransigenti. Una riflessione và fatta anche su quanto è accaduto in Regione nelle ultime settimane”, aggiunge l’assessore. Chiaro il riferimento al rimpasto in giunta che ha visto uscire dall’esecutivo Mario Mazzocca, assessore di riferimento di Sel, per lasciare posto ad Andrea Gerosolimo, esponente di Abruzzo civico, compagine che a Vasto punta sulla candidatura di Edmondo Laudazi, ex assessore ai tempi della Democrazia Cristiana. Se le primarie verranno allargate a tutto il centrosinistra sarà anche lui della partita, insieme agli altri nomi che girano da tempo, molti dei quali sono targati Pd.

“Mi sembra piuttosto difficile stare insieme a Laudazi nello stesso parterre”, chiosa la Suriani, “in ogni caso Sel, che è al governo della città, farà la sua parte, dialogando con tutti”. Insomma, le dichiarazioni di Del Casale sembrano aver spiazzato alcuni alleati. Il segretario cittadino del Pd ha delineato un percorso che porterà alla indizione della consultazione democratica entro dicembre (o al massimo a gennaio 2016) e che entrerà nel vivo a metà ottobre con la convocazione di una assemblea degli iscritti al partito. La novità, rispetto alle precedenti elezioni comunali che hanno visto scendere in campo solo esponenti democratici, è che le primarie saranno allargate a tutta la coalizione. Su una cosa il giovane coordinatore del partito democratico è stato molto chiaro: i candidati dovranno accettare le regole dettate dai militanti, sia per quanto concerne la organizzazione della consultazione democratica, sia in ordine all’esito.

Anna Bontempo (fonte il centro)

 

 

 

 

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