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Delusione d’amore dietro il suicidio del sedicenne di Vasto

Erano circa le 21 di ieri sera quando il suo giovane corpo è stato trovato esamine. Un ragazzo di sedici anni di Vasto e residente a San Giovanni di Ostellato si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola. Federico Luciani, che viveva da sempre nel paese assieme alla sua famiglia, ha utilizzato per il tragico gesto l’arma detenuta regolarmente dal padre, carabiniere in congedo.

Sul posto, una volta scattato l’allarme, è intervenuto il 118 con un’ambulanza e un’automedica, ma il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso del sedicenne. Sul luogo della tragedia si sono portati anche i carabinieri della stazione di Ostellato e il nucleo operativo di Portomaggiore per avviare le indagini.

Una tragedia assurda e imprevedibile che ha visto un ragazzo di soli sedici anni togliersi la vita con un colpo di pistola. Il gesto deriva da una delusione d’amore. Ma il giovane non aveva lasciato trapelare nulla. La giornata l’aveva passata in gita a San Marino con la famiglia. Poi, a casa, aveva giocato con gli amici fino a ora di cena. Alle 20 il papà, carabiniere in congedo, è uscito per andare a Comacchio.

Solo allora il ragazzo mette in atto la sua tremenda decisione. Manda due messaggi all’ex fidanzata coetanea e alla sorella. Messaggi da cui trapela chiaramente l’intenzione fatale. La sorella allarmata chiama il padre. Lui riprende disperatamente la via del ritorno e avverte contemporaneamente un nipote che vive vicino a loro di correre a casa per accertarsi che non fosse successo nulla.

Il parente in pochi minuti è davanti all’ingresso. All’interno la luce è accesa, ma nessuno risponde al campanello. Prova a sfondare la porta e proprio in quel momento senta uno sparo. Sono le 21. Arriva finalmente il papà con le chiavi e riescono a entrare. Il figlio aveva preso l’arma detenuta regolarmente dal padre, custodita sotto chiave. Arriva il 118 con un’ambulanza e un’automedica. Si effettua un vano tentativo di rianimazione. Tutto inutile. Non resta che constatare il decesso e chiamare il medico legale. Arriva disperata anche la sua ex ragazza. Fortunatamente non vede la scena. Sul luogo della tragedia ci sono portati anche i carabinieri della stazione di Ostellato e il nucleo operativo di Portomaggiore. Viene portato via il corpo, verso la medicina legale di Ferrara, in attesa dell’eventuale ordine del magistrato per l’autopsia.

(fonte estense.com)

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