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Fermata dei treni Frecciabianca, Del Casale (Pd) prende di mira il sindaco Magnacca

L’affondo del centrodestra vasto-sansalvese a D’Alfonso e compagni per aver disertato il tavolo con Trenitalia tenuto ieri a Roma per muovere nuovi passi importanti verso la sosta dei treni veloci Frecciabianca anche nella nostra stazione trova la risposta piccata di Antonio Del Casale, uno di coloro che annunciavano l’accordo praticamente raggiunto e rivendicava il ruolo determinante della Regione Abruzzo già ai primi di agosto.

“Dal 2007 – scrive il segretario cittadino del PD rimandando le responsabilità di quanto accaduto agli avversari politici – la stazione ferroviaria Vasto-San Salvo ha perso totalmente i treni a velocità sostenuta mantenendo esclusivamente regionali ed intercity. Questo è il dato di partenza con cui la maggior parte della classe dirigente politica locale regionale che ci ha preceduto dovrebbe con umiltà ripartire. Dal 2007 ad oggi nessun risultato concreto è stato raggiunto.

A distanza di anni, nonostante l’impegno deciso dei Comuni di Vasto, con il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, e San Salvo, con il sindaco Marchese prima e con Magnacca poi, finalmente abbiamo incontrato lo sforzo della Regione Abruzzo attraverso il Presidente Luciano D’Alfonso che ha portato ad accendere i riflettori sull’esigenza del Frecciabianca venendo incontro da un lato alle richieste dei Sindaci locali lasciati a lottare soli dalla compagine regionale precedente ed alla nostre peculiarità turistiche e dall’altro alle esigenze di tanti studenti e lavoratori fuori sede”.

“Trenitalia e la sua holding sono interlocutori difficili, diverse cose non sono andate per il verso giusto – scrive ancora Del Casale (ed allora ci chiediamo il perché di certi annunci senza basi concrete, ndr) ed in modo particolare alcune rassicurazioni aziendali che ci parlavano di fermate pensate per l’intero anno e la precedenza data a Giulianova frutto di una confusa scelta a cui bisogna correre ai ripari dimostrando a Trenitalia la forza numerica del nostro territorio evitando strumentalizzazioni politiche di bassa lega.

Si è lavorato continuamente da inizio estate e tengo a puntualizzare che se qualche dichiarazione è stata disattesa non lo si deve alla frenesia “dell’annuncite” ma alla complessità della discussione svolta con un interlocutore particolare ed al contrario di chi ha dormito ed abbandonato il territorio in questi anni”.

Del Casale prende la mira e spara a zero su un obiettivo ben preciso, ovvero il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca. Ecco cosa dice, ponendole anche delle domande.

“Ma veniamo alla verità dei fatti ed alla domanda conclusiva che rivolgo al Sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca da cui apprendo oggi con stupore l’invio un comunicato che non rispecchia la realtà:

1) L’unico modo per avere la fermata Frecciabianca è aderire al progetto “Estate in treno” che vedrà la chiusura della programmazione a Novembre e riuscirà a servire le maggiori località turistiche costiere italiane nel periodo compreso da metà Giugno a metà Settembre.

2) Bisogna sottolineare l’impegno e la caparbietà del Presidente D’Alfonso capace di creare un filo diretto, mai registrato prima, con i vertici massimi aziendali disposti ad ascoltare le nostre richieste e propense a risolverle seguendo un progetto pilota di marketing turistico che verrà attentamente valutato. Il mio sentito ringraziamento va a tutti gli operatori turistici (oltre 65) ed in modo particolare alla DMC locale ed al Presidente Ing. Luciano De Nardellis capace, in pochissimo tempo, di raccogliere adesioni consapevoli di sobbarcarsi un esborso economico che grava sulle loro tasche a cui va un plauso per la determinazione sottolineata anche dall’azienda Trenitalia. Grazie a questo impegno, deciso e costante, si avrà la possibilità di creare un servizio che metterà al centro il turista che sceglierà la Costiera dei Trabocchi facilitando la sua permanenza con attenzione verso i suoi collegamenti (ad esempio bus navette stazione-strutture ricettive) e sgravi economici.

3) Caro Sindaco Magnacca mi spiace l’utilizzo del tuo ruolo istituzionale per polemiche politiche futili e strumentali soprattutto ora che si era creata una collaborazione che vedeva Regione, Comuni di Vasto e San Salvo ed operatori non per elemosinare una fermata ma per dimostrare i numeri e la vivacità del nostro territorio, ti chiedo di avere la cortesia di rispondere pubblicamente ad un mio interrogativo augurandomi di evitare risposte dirette e non in politichese.

Quindi ti chiedo dal 2012 (anno della tua elezione) ad oggi

1) Quanti incontri hai svolto avendo come oggetto la fermata del Frecciabianca (attenzione non sullo scalo merci o sull’infrastruttura ferroviaria portuale!)

2) alla presenza di quali personalità (dirigenti trenitalia e politiche) sono stati svolti e con quale documentazione prodotta

3) quale obiettivo, sulle linee superiori all’Intecity, è stato colto dalla “caparbietà” del Sindaco Magnacca, dalla sua regione amica targata Chiodi e dai suoi amici parlamentari capeggiati da Di Stefano”.

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