Banner Top
Banner Top

San Salvo: sul Distretto sanitario di base la maggioranza presenta una mozione in Consiglio comunale

Continua incessante la battaglia dell’Amministrazione comunale di San Salvo contro i disservizi del Distretto sanitario di base. Stavolta l’azione avverrà all’interno del Consiglio comunale dove le tre liste che sostengono Tiziana Magnacca, Forza Italia, Lista popolare e San Salvo Città Nuova, proporranno all’assise una mozione nella quale si tornano a denunciare le cose che non vanno (vedasi carenza di personale, il CUP, l’assenza completa del servizio materno – infantile, di varie specialità ambulatoriali, quale ginecologia, odontoiatria medicina interna, endocrinologia etc).

Si ribadiscono con forza come “il servizio di radiologia presente nel Distretto, a causa di carenza di tecnici, oltre ad essere costretto a lavorare quotidianamente in maniera ridotta, pur disponendo, oltre che della radiologia tradizionale, anche della risonanza magnetica articolare, e che nel mese di luglio e agosto chiuderà per tre settimane, durante le ferie del personale, proprio nel periodo di afflusso di punta del turismo a San Salvo”; e che “il Distretto Sanitario non possiede un ecografo, e altri mezzi diagnostici ambulatoriale, quali doppler e MOC, attualmente mezzi importanti per la diagnosi non invasiva di patologia ricorrenti e di grande utilità per abbattere i tempi di attesa, che spesso vanno anche oltre l’anno per questi esami””.

Insomma tutte situazioni ben note e ribadite più volte ai vertici della Asl Lanciano Vasto Chieti e all’assessore regionale alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, che aveva assunto anche impegni per migliorarle.

Dunque, “ritenuto che San Salvo, sia per la popolazione che possiede, sia per l’afflusso di cittadini che provengono dalle zone interne dell’Abruzzo e del Molise, abbia necessità e diritto di dotare la propria struttura sanitaria dei mezzi e del personale indispensabili per dare piena dignità al nostro Distretto” con la mozione il Consiglio comunale sansalvese si rivolge all’assessore regionale alla sanità e al direttore generale f. f. della asl “affinché intervengano in maniera fattiva e univoca sull’assetto della dotazione del personale e dei mezzi del Distretto Sanitario di San Salvo, allo scopo di evitare ai nostri cittadini, e a quanti si rivolgono alla Struttura, di continuare a fare file interminabili, a non essere inviati fuori San Salvo per eseguire prestazioni erogabili presso il nostro Distretto, a dare loro pari dignità, rispetto a tutti i cittadini abruzzesi”.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.