Banner Top
Banner Top

«Chiauci ha poca acqua» Il Coniv scrive al prefetto

 

Emergenza idrica. L’avvocato Arnaldo Tascione, presidente del Coniv, il consorzio che depura il flusso idrico che arriva dal Trigno e dall’invaso di Chiauci e lo distribuisce sulla costa e a Piana Sant’Angelo ha deciso di scrivere una lettera al prefetto di Chieti e per conoscenza alla Procura della Repubblica e a tutti le Istituzioni regionali e locali. Tascione chiede che venga fatta chiarezza sui motivi che hanno provocato il calo delle riserve idriche bell’invaso di Chiauci e si trovi un rimedio. «Il Coniv depura la materia prima che ci da il Consorzio di Bonifica. Di acqua ultimamente ne arriva molto poca e questo perchè l’invaso di Chiauci non è pieno come un anno fa nonostante la stagione estremamente piovosa. Sessanta litri in meno al secondo non sono una sciocchezza. Sabato anzichè 200 litri al secondo il Coniv ne riceveva 140.Nel bel mezzo della stagione turistica il Consorzio di bonifica ammette di avere acqua a sufficienza per trenta giorni. Questo è assurdo. E’ opportuno che chi di dovere, considerando i danni che potrebbero avere le industrie (Pilkington in primis che ha bisogno 365 giorni l’anno di molta acqua) e l’agricoltura (questa è la stagione del raccolto) spieghi al territorio che cosa è successo e perché. Molte aziende potrebbero essere costrette a rallentare o sospendere la produzione. Bisogna fare il possibile per evitare la iattura», dice Tascione. Davanti all’evidente carenza di acqua l’ingegnere Lino Prezioso del Coniv ha cercato di scoprire le ragioni e invocato un intervento urgente dell’ente di bonifica. «Va trovata al più presto una soluzione e va trovato il responsabile di quello che sta accadendo», insiste Tascione. Al Consorzio di bonifica parlano di allarme esagerato. Intanto è in programma una riunione fra i Consorzi di Vasto e Termoli. Con il passare cresce

la preoccupazione anche degli agricoltori. Da Chiauci arrivano notizie molto poco rassicuranti. La gestione delle paratie pare abbia avuto problemi a causa di pendenze economiche. Gli stessi dipendenti del Consorzio sono senza stipendio da 10 mesi e per questo sono in agitazione.

Paola Calvano (il centro)

 

 

 

 

 

 

 

 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.