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L’Ufficio territoriale per l’Agricoltura deve rimanere a Vasto

La seduta del Consiglio comunale di venerdì ha partorito anche l’approvazione di un Ordine del giorno in difesa dell’Ufficio territoriale per l’Agricoltura protocollato dalla maggioranza i primi giorni d’aprile, quando si era affacciata l’ipotesi di un suo possibile trasferimento nella vicina Scerni a causa dell’impossibilità per la Regione Abruzzo di sostenere ancora il pagamento dell’affitto dei locali di via Marco Polo di poco meno di 30 000,00 euro l’anno.

È stato il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte ad esporre con dovizia di particolari il documento nel quale si ricordano, tra le altre cose, che l’UTA a Vasto è presente da “oltre 45 anni, quale presidio importante per lo sviluppo agricolo del territorio; questo perché Vasto è località strategica per il comprensorio vastese: accoglie gli uffici e le strutture che erogano i servizi pubblici essenziali per le popolazioni del comprensorio stesso. Per questo motivo esistite una consolidata ed efficiente rete per il trasporto pubblico che collega i Comuni del vastese alla cittadina costiera.”

Nel documento si ricorda che “L’eventuale decentramento dell’Ufficio da Vasto a Scerni, per l’assenza dei collegamenti pubblici necessari, comporterebbe seri e irragionevoli disagi all’elevato numero di utenti dell’UTA, provenienti da tutto il comprensorio, ancor più se si considera la esigua economia realizzabile con detto intervento (meno di € 30 000,00 /anno per costo dell’affitto dell’immobile che ospita l’UTA)”.

Infine, i consiglieri di maggioranza, firmatari del documento, evidenziano ancora che “l’economia agricola e forestale del comprensorio, costituito da 29 Comuni collocati nelle diverse fasce altimetriche, che dalla costa raggiungono i punti più alti nei comuni ai confini con la regione Molise risulta altamente rappresentativo nel panorama agricolo regionale: se la sola provincia di Chieti rappresenta il 40- 50 per cento circa del settore agricolo e forestale regionale, l’agricoltura del comprensorio vastese partecipa a questo dato per oltre il 30 per cento!”

Forte ha riferito anche dei tavoli di confronto già avuti sulla questione dall’Amministrazione comunale con l’assessore alle Politiche agricole della Regione Abruzzo Dino Pepe e con il governatore Luciano D’Alfonso. Intanto si è giunti ad un accordo di massima con il commissario del Consorzio di Bonifica Sud di Sant’Antonio Abate perché quella struttura possa ospitare anche l’UTA, che nel frattempo, resta negli attuali locali.

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