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Forza Italia insiste sulle primarie del centrodestra e porge la mano a Fratelli d’Italia

Il tema delle primarie nel centrosinistra è oramai cosa consolidata ed i candidati non mancano; lo stesso tema, però, nel centrodestra è divenuto oggetto di dibattito teso tra le varie anime che lo rappresentano. La proposta di primarie di coalizione ormai risale all’ultima sconfitta elettorale datata quattro anni orsono ed è rimbalzata come un tam tam soprattutto in questi ultimi mesi quando va concretizzandosi la rincorsa alle consultazioni comunali del 2016. Si sono fatti incontri e convegni, si sono fatte dichiarazioni e comunicati stampa, ma la partita sembra restare ferma al fischio di inizio.

Emblematico quanto occorso in questi giorni dopo l’uscita sulla stampa di Giuseppe Tagliente, ex primo cittadino vastese, che ha aperto alle primarie che non devono essere però la soluzione alla querelle interna al centrodestra che, invece, va ricercata in un confronto preventivo sul programma di governo. In brevis, sì alle primarie, ma solo dopo aver verificato la possibilità di un percorso condiviso almeno in gran parte.

A Tagliente, però, ha subito replicato il portavoce di Vastoduemilasedici, Massimo Desiati, in una breve dichiarazione alla collega Anna Bontempo nella quale ha sostenuto che la sua compagine “non è catalogabile nel centrodestra, anche se al suo interno ci sono consigliere comunali afferenti a partiti di quell’area. In ogni caso stiamo già lavorando al programma. Da questo punto di vista siamo avanti”.

Un modo per dire io vado avanti per la mia strada e chi vuole mi segua. Parole che non sono evidentemente piaciute agli esponenti di Forza Italia, Antonio Monteodorisio e Guido Giangiacomo, che tornano ad insistere sullo svolgimento delle primarie “nella assoluta convinzione che siano un passaggio necessario per trovare la coesione e nella coesione la candidatura giusta e condivisa da proporre alla città come sindaco. In questa prospettiva sente il dovere di rivolgere l’ennesimo invito alle forze alternative al centrosinistra per ritrovarsi intorno ad un tavolo senza pregiudiziali e preconcetti anche di natura personalistica”.

Le parole dei forzisti hanno nel mirino in primis un nucleo delineato dell’area liberale, quella cioè che fa riferimento al consigliere comunale Etelwardo Sigismondi. “L’invito – scrivono infatti Monteodorisio e Giangiacomo – è rivolto innanzitutto alle forze politiche che si riconoscono nei valori e nelle progettualità del centrodestra a cominciare da Fratelli d’Italia, che nel rispetto della sua naturale vocazione politica dovrebbe aderire a questo appello e prendere le distanze da chi vuole sottrarsi ad ogni confronto democratico dichiarando oltretutto di non “afferire” alla Destra o al centrodestra, delineando percorsi di tipo qualunquista che non ‘afferiscono’ appunto alla tradizione del centrodestra”.

Siamo certi che ancora per qualche settimana il dibattito resterà acceso sulla questione anche se alcune posizioni sembrano ormai consolidate.

L. S.

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