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E’ Davide D’Alessandro il referente vastese di “Noi con Salvini”

È stato Giuseppe Bellachioma, responsabile regionale del Movimento, ad introdurre questa mattina nella sala convegni della Società operaia di mutuo soccorso, l’evento di quella che sarebbe dovuta essere la presentazione alla stampa del Comitato cittadino di Vasto del Movimento “Noi con Salvini” e che invece ha rappresentato l’investitura ufficiale di Davide D’Alessandro a referente locale dei salviniani.

“Quella di oggi è un’occasione particolare – ha accentato Simone Angelosante – perché il nostro movimento inizia a mettere radici in Abruzzo e a Vasto nasce il primo Comitato cittadino”. “In Italia c’è la necessità, l’urgenza, l’impellenza che si cambi direzione – ha aggiunto – è c’è qualcuno che sta rappresentando questa speranza, ovvero Matteo Salvini”.

Spiegherà qualche minuto più tardi che la Lega Nord si ferma come partito alle Marche e che poter permettere ai cittadini anche del resto d’Italia di contribuire alla causa e partecipare alla politica si è deciso di dare vita a un movimento che porti il nome di “Noi con Salvini”, con l’ambizione dichiarata di divenire “il movimento di riferimento del centrodestra dove a parte gli amici di Fratelli d’Italia ormai c’è il vuoto”.

Ha parlato di un “taglio netto coi portatori di voto, coi portatori di interesse”, ma anche “verso coloro del centrodestra che hanno fatto politica finendo per favorire l’affermazione del centrosinistra” finendo per sbattere la porta in faccia al “Nuovo CentroDestra e ai suoi candidati” e per definire Luciano D’Alfonso un “parolaio, che ha poco o nulla di sostanza e che ha subito supinamente gli ordini provenienti da Roma”. Frecciata anche al Movimento 5 Stelle: “la nostra è una rivoluzione vera non quella di cartone dei grillini, che hanno la colpa storica di aver congelato 10 milioni di voti per fare governare il centrosinistra”.

“Da Vasto – ha detto con forza Angelosante – dobbiamo cominciare con la riscossa e a Vasto “Noi con Salvini” sarà presente alle prossime elezioni comunali e D’Alessandro dovrà lavorare per arrivare a presentare una coalizione con un programma preparato e completo che metta i vastesi davanti tutti gli altri”.

“Vasto è una città morta così come tutto l’Abruzzo”, ha tuonato il coordinatore regionale parlando di strade dissestate, desertificazione industriale, nessuno spiraglio di quel che si vuol fare dell’Abruzzo e di Vasto. Infine, Angelosante ha anticipato gli impegni imminenti che restano quello della lotta all’immigrazione clandestina (in merito alla quale si chiederà ai prefetti di conoscere quali associazioni e cooperative si occupano di gestire e trattare l’accoglienza) e alla prostituzione illegale per la quale si raccoglieranno le firme per chiedere il referendum abrogativo della Legge Merlin (quella che decretò la fine delle case chiuse).

Dinanzi al portavoce dell’intergruppo comunale Vastoduemilasedici Massimo Desiati e del collega Nicola Del Prete, Davide D’Alessandro si è detto “onorato di ricevere questo invito”.

“Quando sono stato eletto ho cominciato un percorso amministrativo in attesa che arrivasse a Vasto anche la politica”, ha detto, prima di ricordare come “Noi con Salvini” a Vasto ha già avviato le proprie attività con la raccolta firme sulla richiesta di asilo politico.

“La necessità che abbiamo in questa città – ha continuato D’Alessandro – è quella di dare un cambiamento, una svolta radicale e con le prossime comunali dobbiamo collocare a riposo chi ha avuto al responsabilità di aver portato Vasto al punto più basso della sua storia e lo faremo con quelle forze che nel corso di questi anni hanno dimostrato di avversare l’Amministrazione di centrosinistra e tutti i complici e gli interpreti senza esclusione alcuna”.

“Lavoreremo – ha chiarito – con un progetto di città nuovo e con quelle forze che stiamo cercando di raggruppare per consentire al nostro candidato sindaco di mettere insieme le esperienze e poter costruire una coalizione compatta in grado di sconfiggere il centrosinistra. Vasto è una città in decadenza che rischia di essere irreversibile. Il sindaco dovrà sposare un progetto credibile, sostenibile e realizzabile”.

Quindi ha parlato del ruolo di Massimo Desiati quando ha affermato “al nostro interno (Vastoduemilasedici, ndr) abbiamo individuato una figura che per spessore politico e amministrativo può rappresentare degnamente noi e la città”, e, poi, ha evidenziato come il Movimento “Noi con Salvini” a Vasto non si chiuderà con l’esperienza comunale ma continuerà non meramente all’insegna dell’attività amministrativa, ma del confronto quotidiano e “per questo dobbiamo essere in tanti”.

Luigi Spadaccini

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