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Senza stipendio da 2 mesi, lavoratori dal prefetto

 

 

 

 

«Il diritto al lavoro è riconosciuto dalla Costituzione e chi lavora è giusto che venga pagato. Non è giusto invece che non riceva lo stipendio per colpe non sue». L’amaro sfogo dei dipendenti dell’Istituto San Francesco D’Assisi di Vasto marina sarà riportato questa mattina nella sede della prefettura all’Aquila.

Al centro dell’attenzione lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Istituto della Fondazione Padre Alberto Mileno. Ieri mattina davanti all’ingresso della Casa di cura sventolavano le bandiere dei sindacati. Il simbolo della protesta e del disagio vissuto dai lavoratori. La convocazione odierna, rivolta al presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, all’assessore alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, al direttore della Fondazione padre Franco Berti ed ai responsabili delle organizzazioni sindacali di categoria (Cgil e Uil), fa seguito alla richiesta avanzata alla Prefettura proprio dai rappresentanti dei lavoratori, di nuovo alle prese con i disagi e le difficoltà derivanti dal ritardo nell’accreditamento degli stipendi. I lavoratori non percepiscono gli emolumenti da due mesi. Molti di loro hanno famiglie a carico e sono monoreddito. «Chi paga le nostre bollette?» , chiedono. Due mesi fa sembrava che i problemi economici fossero risolti. A convincere i lavoratori erano state le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. «Abbiamo svincolato risorse pari a 1 milione 86 mila euro che arriveranno rapidamente alla Fondazione Padre Alberto Mileno per le prestazioni svolte dall’istituto San Francesco d’Assisi e, dopo il 26 marzo, arriverà una ulteriore somma per 1,5 milioni. Grazie a questi interventi ridiamo sicurezza e serenità agli addetti ai lavori» dichiarò a marzo il titolare della delega alla Programmazione sanitaria a margine di un incontro organizzato nella sede dell’assessorato alla Sanità a Pescara con i responsabili della fondazione Padre Alberto Mileno, i rappresentanti della Asl, e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil assicurando che l’obiettivo era quello di arrivare in tempi rapidi ad una soluzione della vicenda. Paolucci ha ripetuto le stesse cose nel corso di una visita all’istituto della marina. I buoni propositi dell’assessore però non bastano per dare il dovuto all’, istituto San Francesco, ritenuto una eccellenza nel suo campo. Paolucci ha ereditato una situazione

pesante e una montagna di crediti non riscossi dalle Asl d’Abruzzo e Molise. Riscuotere dalla regione vicina non è facile. I dipendenti del San Francesco chiedono il rispetto dei loro diritti. Dalla riunione aquilana potrebbe sortire una soluzione.

Paola Calvano (il centro)

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