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San Salvo: è querelle sull’approvazione del Bilancio

Sulla convocazione del prossimo Consiglio comunale sansalvese si registra un nuovo intervento di San Salvo Democratica che, in primis, pone l’accento sul pesante ritardo che riguarda il passaggio in Aula del Bilancio “al punto che il Prefetto di Chieti ha notificato ad ogni singolo Consigliere la diffida ad approvare detti documenti pena la decadenza del Consiglio stesso”.

Nel corso dell’Assise civica, però, si affronteranno anche alcune interpellanze e mozioni proposte dalla minoranza ed anche da SSD, che, “oltre ad avere fattivamente collaborato alla interpellanze sui profughi a San Salvo, su cui certamente si dovrà continuare ad approfondire viste anche le notizie odierne, e alla mozione sulla Legalità e la Sicurezza, altro tema disatteso da questa amministrazione, ha presentato e firmato un’interpellanza sui criteri del nuovo ISEE e una mozione per avviare un ragionamento organico sul Piano Regolatore Generale”.

Per i rappresentanti di San Salvo Democratica sono documenti che riservano una “attenzione particolare alle fasce più deboli e svantaggiate, e infatti chiediamo che vengano rivisti i parametri per il calcolo ISSE e l’accesso a contributi e agevolazioni, oltre all’attenzione ad ogni forma di sviluppo e di attenzione al territorio che non può prescindere, tra l’altro, da una nuova lettura urbanistica della nostra città, anche in ragione dei gravi danni evidenziati dall’alluvione del marzo scorso: rivedere e riprogrammare sono regole necessarie per ogni buon amministratore. Speriamo che le nostre proposte trovino consenso tra tutti i consiglieri perché sono proposte di buon senso che riguardano l’interesse generale della collettività”.

Sulla questione Bilancio, però, arriva secca e immediata la risposta del presidente della relativa commissione Stefano Battista, il quale in una nota scrive: “E’ agli atti già dallo scorso 10 aprile che con la delibera n. 80 la Giunta comunale ha approvato la relazione illustrativa al rendiconto di gestione 2014.

Il Comune di San Salvo era quindi nelle condizioni di poter approvare il proprio rendiconto nei termini del 30 aprile.
Il fatto che lo faccia il prossimo 23 maggio è per consentire l’approvazione in un’unica seduta del rendiconto per l’esercizio finanziario 2014 e del Bilancio di previsione per il 2015/2017.

Del resto basta essere un poco informati su quel che sta succedendo in tutti i comuni italiani. Tanto ciò è vero che l’Anci ha insistentemente chiesto al Governo una proroga per l’approvazione dei consuntivi.

Voglio anche ricordare che il Comune di San Salvo è stato tra i primi ad aver sperimentato la nuova contabilità nel 2014 e che il termine di approvazione del bilancio di previsione è fissato al 30 luglio prossimo, salvo rinvii dell’ultima ora”.

Intanto sembra essere tornato alla normalità il rapporto tra la maggioranza e Niki Argirò, che nelle scorse settimane ha addolcito la sua posizione in merito alla richesta di un assessorato che era sfociato nell apesante critica e conseguente uscita dalla sala consiliare nel corso dell’ultima assise civica.

L.S.

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