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La città a misura di bambino: se ne è parlato all’IIS Pantini-Pudente grazie a un service Lions

Sono stati i saluti della padrona di casa Letizia Daniele, dirigente scolastico dell’IIS Pantini-Pudente, e di Sandra Di Gregorio, dirigente dell’istituto comprensivo “Paolucci-Spataro”, a dare il la all’evento di ieri mattina dedicato al service del Distretto 108A Italy “Children First”, i bambini prima di tutto, promosso dall’officer distrettuale Angela Poli Molino e realizzato congiuntamente dai Lions Club Vasto Host, Adriatica Vittoria Colonna e New Century.
Un evento introdotto e moderato dallo psicologo Luigi Gileno che fin dalle prime parole ha posto l’accento su come i Lions credano molto nella scuola.

Michele Celenza, presidente del New Century, ha evidenziato la carenza di spazi verdi in citta’ per colpa della enorme crescita urbanistica verificatasi nell’ultimo trentennio, mentre il presidente della Zona A della VI Circoscrizione, Antonio Cocozzella, guardando ai lavori realizzati dai ragazzi ed esposti nell’Aula magna, si e’ rivolto al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, con una frase sibillina “c’e’ posta per te”. Quindi un invito ai ragazzi presenti: “abituatevi non solo a chiedere ma anche a fare si che il vostro comportamento sia coerente con quello che avete espresso con i vostri lavori”.

La natura del service e’ stata spiegata dall’officer Angela Poli Molino, che ne ha parlato come un progetto nato con queste modalita’ per una domanda di un bambino che le ha chiesto “ma io dove gioco?” “I nostri bambini hanno diritto di vivere in ambienti sani, accoglienti nei quali crescere e formarsi buoni cittadini, come diceva don Bosco. Hanno diritto a una famiglia, a una societa’ giusta, a una scuola sicura che li prepari alla vita”, ha aggiunto prima di porre una domanda importante: “la nostra citta’, il mondo di noi adulti sta attento a tutto questo?”

Tra i passaggi evidenziati da Luigi Gileno il fatto che finalmente ci si sia fermati “ad ascoltare quello che i bimbi hanno da dirci”. Ha lamentato che “abbiamo fatto diventare la crisi un valore creando una generazione di bimbi preoccupati”. “Guardando i lavori – ha chiosato – ho visto una parola che mi ha molto colpito, ovvero “ambiente d’apprendimento”.

E’ stata la metafora della citta’ vista come una mamma riportata dalla giornalista Antonella Sciocchetti ad affascinare molto i presenti. Una mamma che va guardata, osservata ed amata. Una mamma che e’ quella che ti da la vita (come la citta’ natale), che ti adotta (come la citta’ nella quale ti trasferisci per studio e/o lavoro), che muore (come L’Aquila), che da’ la vita a tutti noi (come la madre patria) e a tutti gli essere viventi (come la madre terra di S. Francesco) e che si ama sempre cosi’ come vanno amate tutte le citta’. Il ruolo del papa’ la Sciocchetti lo affida al sindaco e all’Amministrazione comunale con i quali va instaurato un dialogo rispettoso.

Annamaria Monti, presidente regionale Unicef, ha ricordato come tra ” i compiti che demandiamo al sindaco c’e’ quello di dare attenzione ai bambini, purtroppo noi parliamo tanto dei bambini, ma non come loro”. La Monti ha ricordato a Lapenna l’impegno di un Consiglio comunale dei bambini almeno una volta l’anno e la necessita’ di rafforzare il legame tra loro, le istituzioni e i cittadini, prima di parlare dei Diritti nazionali dell’infanzia divenuti legge nel 1991 che tutelano il diritto all’ascolto dei bambini, alla partecipazione, alla conoscenza, al gioco e alla salute.

Infine, il presidente regionale Unicef ha lanciato una sfida al primo cittadino definita “d’amore”, ovvero di guardare con attenzione la citta’ di Vasto e di correggere tutte quelle cose piccole che non vanno per renderla una “citta’ vivibile, con un’attenzione particolare per i parchi giochi, le scuole e le strade”.

I ragazzi della IV A, III D, V B e V D dell’istituto comprensivo Paolucci-Spataro hanno, quindi, illustrato i loro lavori, scritti, disegni, passi recitati e anche presentazioni attraverso i quali hanno delineato la loro scuola ideale attraverso anche la sottolineatura dei problemi della struttura scolastica che frequentano. Sotto la loro lente anche il verde pubblico, lo stato della villa comunale, la sicurezza (con la richiesta di videosorveglianza), i bagni pubblici.

Tutte questioni immediatamente sottoposte all’attenzione del sindaco Luciano Lapenna, presente nell’Aula magna insieme al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte. E il primo cittadino non ha disatteso le aspettative parlando da subito del fatto che “l’elenco delle cose che non vanno e’ molto piu’ lungo di quello che avete fatto in una citta’ che cresce come la nostra, ma sono contento che i Lions e l’Unicef lancino un messaggio di fiducia”.

Lapenna si e’ soffermato sulla bonta’ del sistema scolastico vastese puntualizzando come “io che giro molto per motivi istituzionali vedo il dramma dei bambini delle comunita’ interne dove non ci sono le scuole e i servizi che grazie a un lavoro che e’ stato fatto in questi anni noi riusciamo a dare. Il polo scolastico vastese rappresenta un polo di eccellenza che accoglie 12 mila studenti al giorno. Vasto – ha detto – e’ una realta’ tra le migliori del panorama abruzzese e del centro-sud”.

E’ tornato anche sulla questione scuole sicure ribadendo come ad inizio mandato pochi istituti avessero anche alcune delle 23 certificazioni necessarie in materia e come l’attivita’ dell’Amministrazione si sia concentrata soprattutto sulle questioni maggiormente di rilievo quali quelle antincendio e antisismiche.

Non poteva mancare il passaggio sulla tutela ambientale in merito alla quale ha esortato i ragazzi a “combattere ogni qualvolta c’e’ il saccheggio dell’ambiente”, ma ha anche ricordato la gioia per l’ottenimento della Bandiera Blu ed anche della Bandiera Verde, che dice di spiagge a misura di bambino, prima di parlare della terza spiaggia piu’ bella d’Italia. Tra le cose negative il vandalismo, che costa alla citta’ oltre 100 mila euro, e i bagni pubblici: “mi vergogno dei bagni, ma Vasto rischia di non averli piu’ se si continua per questa strada”.

Sulla villa comunale ha parlato dei lavori manutentivi che si stanno eseguendo proprio in questi giorni ribadendo come Vasto si stia dotando di uno dei migliori sistema di videosorveglianza (87 telecamere, ndr).

Tra gli impegni assunti un Consiglio comunale aperto ai bambini prima dell’estate e il tempo pieno per tutto l’istituto comprensivo Paolucci-Spataro.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

foto gentilmente concesse da Massimo Molino

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