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Il piano spiaggia è bloccato, La Regione striglia Lapenna

«In provincia di Chieti ci sono Comuni, come quello di Vasto, che da tempo si sottraggono all’approvazione del piano spiaggia». La strigliata arriva dal dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta che, in occasione della presentazione del nuovo piano del demanio marittimo varato dal consiglio regionale e illustrato in un recente convegno a San Vito, non ha lesinato critiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale vastese finita nella lista nera di quelle inadempienti. A riferire l’episodio è il consigliere comunale indipendente Nicola Del Prete che in quell’incontro ha avuto il ruolo di moderatore.

«Non è stato piacevole ascoltare le parole dirette e pungenti di Zappacosta in merito ai ritardi nell’approvazione del piano spiaggia comunale», commenta Del Prete, «il dirigente regionale ha ricordato come ci siano Comuni, in provincia, che da tempo si sottraggono all’approvazione dei loro piani, e tra questi c’è Vasto, annunciando che la Regione si sostituirà alle amministrazioni inadempienti. Se così fosse sarebbe di una gravità inaudita», rincara la dose il consigliere comunale d’opposizione, il quale ricorda che «il piano spiaggia era stato annunciato dal sindaco Luciano Lapenna già nel 2006 come strumento di cui avrebbe dotato la città entro due anni di mandato. Di anni ne sono passati nove e difficilmente lo vedremo approvato a breve, anche perché, con il nuovo piano del demanio marittimo regionale, molte sono le novità che potrebbero essere recepite ed attuate».

Lo strumento di programmazione del litorale è, insieme al piano di recupero del centro storico e al piano di gestione dell’area Sic (sito di interesse comunitario) della Marina, uno dei tre documenti di pianificazione al palo. Tra lungaggini burocratiche e nuove disposizioni a cui adeguarsi sono trascorsi quasi due lustri. I ritardi hanno indotto l’assessore all’urbanistica Luigi Masciulli a riconsegnare la sua delega nelle mani del Partito socialista per non essere additato come quello che non è riuscire a portare a compimento i piani.

Insomma, nonostante il mandato dell’amministrazione di centrosinistra sia ormai agli sgoccioli, il piano spiaggia è ancora in gestazione, con la certezza che neanche questa estate i balneatori avranno a disposizione l’importante strumento di programmazione del litorale che consente l’apertura di nuovi stabilimenti nel rispetto delle peculiarità naturalistiche e paesaggistiche della costa e regole certe per gli operatori turistici.

Anna Bontempo (il centro)

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