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Pubblicità lungo le strade, scattano controlli e multe

La pubblicità è l’anima del commercio ma ha i suoi costi. Le affissioni hanno spazi riservati e ci sono regole da rispettare. Sanate alcune situazioni pregresse, dal 31 marzo la polizia municipale invoca il rispetto delle regole. Da qualche tempo sui muri, sui pali dell’illuminazione, sui cartelli stradali e negli angoli più visibili, spuntano pannelli e manifesti promozionali. Il comandante Giuseppe Del Moro ha deciso di mettere fine al malvezzo. Da qualche giorno gli agenti stanno controllando minuziosamente la cartellonistica. Gli abusivi oltre alla rimozione del manifesto pubblicitario saranno puniti con un’ammenda amministrativa di 400 euro. Rimossi già due pannelli.

Il giro di vite della polizia municipale di Vasto vuole mettere fine all’affissione selvaggia che potrebbe distrarre gli automobilisti e creare pericolo o disagio alla viabilità. I due pannelli di compensato rimossi erano legati ai pali dei semafori. Analoga sorte avranno i cartelli attaccati ai pali della pubblica illuminazione. «Appendere o affiggere qualsiasi tipo di messaggio ai segnali stradali, pali della luce o semafori è vietato. Chi lo fa è abusivo», ricorda il comandante Del Moro.

I semafori e così pure i cartelli stradali non possono essere considerati bacheche per la pubblicità. Del resto le norme parlano chiaro. La collocazione di cartelli e mezzi pubblicitari all’interno dei centri abitati, lungo le strade o in vista di esse, deve essere specificamente richiesta al Comune che, in base al Codice della strada e al regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni, autorizza l’esposizione. È vietato comunque apporre volantini pubblicitari sulla segnaletica stradale e sui pali dell’illuminazione pubblica. Gli impianti pubblicitari devono essere posizionati a non meno di venti metri dalle intersezioni stradali e, in assenza di marciapiede, ad almeno tre metri dalla carreggiata, ed infine non possono essere installati ad una distanza inferiore a quaranta metri dagli altri cartelli o mezzi pubblicitari. È vietato collocare l’impianto pubblicitario sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza o su altri dispositivi laterali di protezione e segnalamento.

La posa di cartelli o altri mezzi pubblicitari, senza la prescritta autorizzazione o secondo modalità difformi dalle prescrizioni sarà punita con una multa da 400 euro. (p.c. il centro)

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