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Fossacesia: Amministrazione vs rifugiati, una partita di calcio per dire non al razzismo

Domenica 22 marzo, alle ore 17.30, presso la Palestra Polivalente, il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio darà il calcio di inizio per la manifestazione “Uniti in campo Contro il razzismo”, una partita di calcio giocata fra tutti i componenti del Consiglio comunale e ragazzi richiedenti asilo politico e rifugiati ospiti del centro Sprar.

L’iniziativa nasce per celebrare il 21 marzo, data legata al ricordo del massacro di Sharpeville del 1960, la giornata più sanguinosa dell’apartheid in Sudafrica. In onore di ciò l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento delle Pari Opportunità, l’Anci ed il Miur hanno organizzato l’XI settimana nazionale contro il razzismo, alla quale il Comune di Fossacesia ha aderito con apposita deliberazione di Giunta comunale. Finalità della manifestazione è sensibilizzare tutti contro ogni forma di razzismo e xenofobia.

“Siamo convinti che mai come in questo periodo sia necessario dare dei segnali sull’importanza dell’integrazione” – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – “Integrare significa conoscere e solo attraverso la conoscenza è possibile il reciproco rispetto fra le persone di diverso credo politico, di diversa cultura e di diversa religione.”

Il tema dell’integrazione è particolarmente sentito a Fossacesia, soprattutto da quando, a partire dal febbraio 2014, la città ospita, all’interno del Centro Sprar, alcuni ragazzi provenienti dai paesi di guerra. L’attuale Amministrazione comunale, consapevole dell’importanza dell’integrazione, sta avviando alcune iniziative concrete come la stipula di un protocollo di intesa con la Prefettura di Chieti, attraverso il quale i ragazzi ospiti del Centro Sprar potranno svolgere alcune attività di volontariato, tipo la pulizia delle strade e dei giardini.

“Questa Amministrazione ha voluto dare il proprio segnale contro il razzismo ed ha voluto farlo in una maniera semplice, ma significativa: giocando una partita di calcio in cui tutti, maggioranza ed opposizione, cristiani e mussulmani, italiani e stranieri giochiamo con un unico obiettivo: dire no al razzismo!”- dichiara il Vice Sindaco Paolo Sisti.

Colore simbolo della campagna nazionale è l’arancione, infatti questi calciatori un po’ speciali indosseranno delle magliette color arancio con lo slogan “Accendi la mente, spegni i pregiudizi”.

“Sposiamo in pieno lo slogan nazionale ed anzi speriamo che non rimanga solo come una semplice scritta su una maglia” – conclude l’Assessore alle Politiche per l’accoglienza e l’integrazione, Maria Angela Galante – “ci auguriamo che molti cittadini domenica possano scendere in campo insieme a noi per dare un segnale importante dell’apertura mentale di noi fossacesiani”.

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