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La piscina comunale di Vasto è in sicurezza

Ieri, dopo l’interruzione delle attività dovuta ai danni causati dal maltempo, com’era previsto, è stata riaperta la piscina comunale . “Anche se sarebbe stato meglio che non si fossero verificati dei danni alla copertura del soffitto, bisogna guardare il lato positivo della questione: il comune è intervenuto prontamente alla messa in sicurezza del soffitto, così abbiamo potuto riaprire l’impianto natatorio in tempi molto brevi”- commenta Massimiliano Benedetti, gestore della piscina comunale che è affidata dal 2011 alla Sport Management. La ditta incaricata dal comune dei lavori di adeguamento alle norme anti incendio, infatti, giovedì scorso, non appena è stata avvisata della richiesta d’intervento della Sport Management, ha effettuato prontamente un sopralluogo nella struttura, per rendersi conto dell’entità dei danni subiti dalla copertura.

A causa dell’ondata di maltempo che ha imperversato anche nel fine settimana, solo lunedì è stato possibile riparare le parti del tetto in policarbonato danneggiate, nello specifico, un’intera fila di  cupolette di plexiglass, di cui alcune erano cadute nella zona degli spalti, mentre altre erano state letteralmente scoperchiate dal vento. “Tale incidente, però, è stato imprevedibile e dovuto alla forza delle raffiche di vento; la  copertura, infatti, non è fatiscente, ma,  essendo piuttosto datata, non è adeguata alle nuove norme”- commenta  Benedetti.

La ditta ha così sostituito il giunto e le cupolette di plexiglass che erano state sbaragliate dal vento e nel corso dei tempi previsti dall’appalto provvederà a ultimare i lavori di rifinitura della copertura. Nei pressi dell’impianto natatorio, infatti, erano già in corso i lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’impianto secondo le norme di sicurezza vigenti: tali operazioni erano iniziate a dicembre e erano state accelerate a causa del danno subìto a febbraio che aveva interessato un’altra fila di cupolette in plexiglass; quest’ultime, anche in questo caso erano state sostituite con quelle a norma.

“Se il comune non avesse già attivato il cantiere dei lavori,  probabilmente saremmo stati costretti a chiudere per molti mesi: si sarebbero dovute effettuare le misure per gli interventi al tetto e si sarebbe dovuta trovare la ditta che avrebbe dovuto eseguirli”- dichiara Benedetti  e continua: “stiamo mettendo a punto un piano dettagliato per permettere all’utenza di recuperare le lezioni che sono saltate nei giorni di chiusura”. Nell’accadimento sfortunato, la Sport Management coglie la positività dell’intervento tempestivo del comune, che se non avesse avuto luogo, avrebbe causato conseguenze più serie come la chiusura prolungata dell’impianto.

Nausica Strever

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