Banner Top
Banner Top

San Salvo: Spadano sollecita la Asl teatina ad eseguire interventi immediati per ridare decenza e funzioni al Distretto sanitario

Tra le tante gatte da pelare per la Asl teatina eccone un’altra. Infatti da San Salvo si leva la voce del presidente del Consiglio comunale, nonché dirigente medico, Eugenio Spadano che accende i riflettori sullo stato in cui versa il Distretto sanitario locale. E lo fa con una sollecitazione alla Direzione generale e sanitaria della ASL di Lanciano – Chieti – Vasto, perché intervenga sulle con interventi immediati al fine di potergli permettere di svolgere la sua funzione istituzionale in maniera decente.

“Negli ultimi tempi la situazione è diventata preoccupante – scrive Spadano – Lo sportello CUP è chiuso da diversi giorni, causa la mancanza di personale, con file di cittadini che da San Salvo e dai comuni dell’interno arrivano al Distretto e vengono inviati a Vasto. Il servizio di Consultorio Familiare, privo di ostetrica, di assistente sociale, e con la presenza di una volta al mese (!) dello specialista è praticamente inesistente.

L’ambulatorio di radiologia nell’ultimo anno ha visto dimezzare le prestazioni radiologiche, a causa di una riduzione del personale tecnico e della interruzione della collaborazione, in precedenza intrapresa, con gli specialisti radiologi dell’ospedale di Vasto. E’ da tenere presente che presso il Distretto Sanitario di San Salvo, è in funzione, oltre alla radiologia tradizionale, un apparecchio di risonanza articolare, la seconda in tutta la ASL, oltre quello di Atessa, praticamente inutilizzato. Il tutto con solo due tecnici radiologi e uno specialista ad ore!

La specialistica ambulatoriale è ridotta a poche specialità, con poche ore di attività settimanali e con pochi mezzi diagnostici a disposizione. Non esiste un ecografo.

San Salvo è il sesto Comune della Provincia, e della ASL, per numero di abitanti, 20.000, ed è riferimento dei comuni della vallata del Trigno, sia abruzzesi che molisani.

Una realtà, quindi, che la ASL dovrebbe conoscere meglio e tenere nella debita considerazione, al fine di evitare che, come in questo momento, sia l’Amministrazione comunale a sollecitarla formalmente ad intervenire, visto che gli incontri avvenuti in precedenza con la Direzione generale e sanitaria non hanno portato nessun risultato, anzi la situazione si è ulteriormente deteriorata.

Ci si augura pertanto che il Distretto Sanitario di San Salvo, che è un presidio territoriale, non un ospedale, venga messo nelle condizioni di potere espletare al meglio la sua attività, in tempi brevi, dotandola di personale necessario e di mezzi, che la ASL può certamente acquistare, al fine di potergli ridare la operatività e la dignità che merita e che meritano i cittadini che la frequentano”.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.