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Vasto: politica in fermento per la corsa alla successione di Luciano Lapenna

Comune_balconeA poco più di 14 mesi dal ritorno alle urne per la tornata elettorale cui verrà affidata il rinnovo dell’Amministrazione comunale di Vasto la rincorsa alla successione di Luciano Lapenna sembra già in pieno fermento. Tra cene più o meno nascoste, trattative, contatti e pretese si cerca di definire la griglia dei cavalli pronti al via dietro l’auto dello start. Ed allora proviamo a fare il punto della situazione al momento partendo dalla coalizione che da 9 anni regge Palazzo di Città.

Come ben noto, nonostante tutte le pecche e i problemi di contaminazione e manipolazione manifestatisi in questi ultimi mesi, il centrosinistra svolgerà le primarie per le quali sono scontate le partecipazioni dell’attuale vice-sindaco Vincenzo Sputore, del presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte, del renziano Domenico Molino, dell’esponente di Vastoviva Angelo Bucciarelli. Nomi ormai sulla bocca dei più cui si potrebbe affiancare quello dell’ex primo cittadino di Cupello Angelo Pollutri o, magari, quello di Francesco Menna, in attesa di conoscere la scelta e di Luigi Marcello e dell’estrema sinistra (Rifondazione + Sel) che potrebbero optare anche per una rincorsa solitaria.

Diverso è il discorso nell’area di centrodestra, dove il gruppo di Forza Italia invoca da tempo le primarie. Invito al quale è certa la sordità di Massimo Desiati deciso a proseguire per la strada del suo Progetto per Vasto inaugurata quasi 4 anni orsono e che dovrebbe contare sull’accordo con Fratelli d’Italia. Gli ex aenne già nella conferenza stampa di inizio anno avevano sbarrato il portone ad ogni possibile accordo con le correnti che fanno capo ad Antonio Prospero e Giuseppe Tagliente.

L’area di centrodestra è animata anche da altri moti come quelli cui sta lavorando Incoronata Ronzitti che sta pensando di portare a Vasto anche il simbolo della Lega Nord e, se si concretizzasse il riavvicinamento tra Berlusconi e Salvini, chissà che Alberto da Giussano non corra anche in riva all’Adriatico al fianco degli uomini dell’ex Cav.

“E gli altri?” direbbe qualcuno. In attesa di conoscere quello che farà Tagliente, quel che è certo è che si sta provando a costruire un fronte centrista attorno alla candidatura di Edmondo Laudazi. Supportato dall’amico Mario Olivieri, l’ingegnere sta cercando di portare dalla sua parte sia Antonio Prospero (che, però, è in trattativa anche con FI e non solo) sia Nicola del Prete (anche lui al lavoro su più fronti). Insomma tutti ex DC attorno al progetto di riportare la Balena bianca alla guida della città, così come già accaduto ai vertici del Bel Paese.

Capitolo a parte, e certamente da non dimenticare in una città dove nelle ultime consultazioni ha raggiunto quasi sempre il 30 per cento, per il Movimento 5 Stelle, che comunque vanta un europarlamentare, un senatore e un consigliere regionale. Come ben noto si ricorrerà alla scelta del candidato tramite nomination sul web, ma dopo quanto accaduto con la “sconosciuta” Daniela Aiuto non ci sarebbe da meravigliarsi di un nuovo nome a sorpresa. Però, se volessimo guardarci con attenzione intorno, ci sembra che qualcosa si stia già muovendo. Ad esempio, tra i concorrenti, potremmo azzardare il nome di Stefano Moretti, più volte critico coi “grillini” vastesi ma che dei loro metodi comunicativi sembra essersi già appropriato.

L. S.

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