Banner Top
Banner Top
Banner Top

Ripristiniamo l’illegalità

Davide D'Alessandro 1Signora mia, Crozza, imitando il senatore Razzi (uno che della vita ha capito più di tutto) dice alla sua spalla: “Amico caro, non li far studiare i tuoi figli che tanto i concorsi sono tutti truccati! Altro che Università, la Bocchini, la Bocconi, uno mangia l’altro, succhia, è tutta malvivenza universitaria”. A Vasto no, a Vasto i concorsi sono tutti regolarissimi e trasparentissimi, come ha sostenuto l’assessore Sputorissimo prima della sentenza del Tar sulla vicenda Bellafronte. A Vasto i concorsi sono tutti regolarissimi e trasparentissimi. Se non ci credete, se siete degli inguaribili detrattori o dirigenti in pensione e mentalmente un po’ stanchi, chiedete a Ventrella quanta fatica ha dovuto fare per vincerlo. È stata la prova più dura della sua vita. A Vasto i bandi sono tutti regolarissimi e trasparentissimi. Come quello sulle posizioni organizzative. A Vasto, dal 2006, se non lo sapete, è stata ripristinata la legalità. Persino la Procura non ha alcun dubbio.

È anche possibile, per un direttore di un teatro, noleggiare attrezzature al teatro stesso, emettere fatture di 25 mila euro annui e riscuoterle tranquillamente. È il dirigente D’Annunzio il responsabile della gestione. L’ha detto chi ha ripristinato la legalità. Lui si occupa di programmazione. Nega anche gli elenchi di chi non ha pagato i tributi e gli oneri di urbanizzazione, ma lo fa per rispetto della privacy. Di qualche assessore? Posso fare un’altra domanda, signora mia? Ma se Bellafronte vince, la comunicazione e la firma del contratto arriveranno un’ora dopo oppure, com’è accaduto il 9 settembre scorso, si aspetteranno 35 giorni, in modo da consentire anche ad altri eventuali ricorrenti ciò che è stato consentito a lui? Ne posso fare un’altra? Perché il Comune, dopo la sentenza sfavorevole del Tar, non ricorre al Consiglio di Stato? Ne vuole un’altra? È vero che Bellafronte, come sostiene Ivo Menna, ha dichiarato il falso nella domanda di presentazione, omettendo di aver avuto una condanna e accennando soltanto a un procedimento in corso? Ne vuole un’altra? Perché non si fa il bando anche per la Scuola Civica Musicale e per il Centro Studi Rossettiani? Ne vuole un’altra? Perché su 70 mila euro che il Comune versa al Centro Studi, 27 mila servono per pagare chi dirige (Oliva) e 14 per chi coordina (Mirco Menna, che non è il genero di Oliva)? Ne vuole un’altra? No, signora mia. Sono stanco di fare domande. Vorrei che fosse ripristinata l’illegalità. Sì, a Vasto va ripristinata l’illegalità. Si stava meglio quando si stava peggio. Senza galantuomini (per usare un termine tanto caro a quella santa donna di Bianca).

Davide D’Alessandro

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.