Banner Top
Banner Top
Banner Top

Lo sfogo di Giangiacomo (FI) dopo le baruffe nell’Aula Vennitti

conferenza stampa-opposizione-nta-giangiacomoL’ultima seduta del Consiglio comunale avente come unico punto all’Odg la questione Polizia municipale ha lasciato pesanti strascichi tra i banchi delle opposizioni.

Dopo che Davide D’Alessandro gli ha gridato contro “perché non ti siedi nella maggioranza”, dopo che Massimo Desiati ed Etelwardo Sigismondi ne hanno stigmatizzato la posizione in aula e la mancata condivisione della richiesta dell’elenco dei debitori verso il Comune, a parlare è Guido Giangiacomo, capogruppo di Forza Italia, ma, nel contempo, su posizioni diverse rispetto all’altro esponente forzista Antonio Monteodorisio.

In una nota Giangiacomo, con una parata e una successiva stoccata afferma: “con riferimento al voto favorevole alla richiesta di rinvio del Consiglio comunale lo stesso è seguito alla situazione di stallo evidentemente gradita a parte dell’opposizione che preferisce metodi ostruzionistici e plateali (vedasi utilizzo di prodotti ortofrutticoli in aula e manifesti contra personam sui muri) ad un leale, civile e costruttivo confronto con l’Amministrazione della Città.

Poiché era evidente che l’Amministrazione non avrebbe consentito l’audizione del solo rappresentante del Corpo dei Vigili Urbani e non essendo intenzione del sottoscritto archiviare il Consiglio con comunicati stampa tanto roboanti quanto inutili del giorno dopo contro la solita Amministrazione prepotente ed autoreferenziale che può portare acqua al mulino di chi aspira a fare il prossimo Sindaco della città ma non alle problematiche del Corpo dei Vigili Urbani ed alla città stessa che sta vivendo una situazione ormai incresciosa, ha colto al balzo l’apertura del Sindaco ad una possibile audizione dei Vigili Urbani previo invito anche delle altre sigle sindacali”.

E’ fermo convincimento del sottoscritto che l’importante sia avere un momento di democrazia partecipata in Consiglio con l’audizione anche degli interessati, poco importa ritengo se unitamente ad altre sigle sindacali. Peraltro, come agevolmente desumibile dalle fonotrascrizioni del mio intervento ho puntualizzato attentamente che il tema della discussione anche per le eventuali sigle sindacali che volessero partecipare sarebbe dovuto essere solo quello relativo alle problematiche del Corpo di Polizia Municipale”.

In calce a tali affermazioni,  già dal momento della convocazione dell’assise civica ci siamo chiesti perché si fosse giunti a un Consiglio monotematico ma non a seduta aperta, opzione che avrebbe consentito di invitare e far parlare i diretti interessati.

“Ritengo di aver fatto come faccio da 20 anni a questa parte correttamente il mio ruolo di rappresentante dei cittadini in modo costruttivo e non strumentale – tuona ancora il capogruppo forzista, che parla poi anche del diniego di adesione alla successiva richiesta degli altri componenti le minoranze.

“Per le stesse motivazioni – aggiunge infatti – non ho sottoscritto l’ordine del giorno delle minoranze che chiede di sapere l’elenco dei debitori del Comune in quanto anche esso diretto, come noto, chiaramente a colpire unicamente un parente di un amministratore e non già ad esercitare un diritto che D’Alessandro e compagni potevano attuare in sede di approvazione del bilancio momento in cui ogni documento pertinente viene messo a disposizione dei consiglieri. A me non interessa la politica del gossip ma quella del fare, per la mia città come ho fatto per cinque anni quando ho rivestito la carica di amministratore e assessore comunale.

Nel corso del prossimo consiglio comunale quando la questione Vigili Urbani sarà affrontata alla presenza di tutte le parti chiarirò anche meglio e più profusamente il mio punto di vista sulla questione Amministrazione-Polizia Municipale ed il mio modo di fare opposizione e chiederò di fare altrettanto ai miei colleghi di minoranza ove possibile partecipando anche alle Commissioni (dove purtroppo la visibilità elettorale è scarsa e quindi così anche l’affluenza) ed alle votazioni per l’elezione dei Consigli Provinciali anche quando non si è candidati in prima persona ma si ha l’opportunità di eleggere un rappresentante del Vastese che per un solo voto non è stato eletto”.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.