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Debitori verso il Comune, Desiati chiede l’accesso agli atti, il Segretario generale risponde picche

comune di vastoSi accende un nuovo focolaio nel confronto ormai serrato tra l’Amministrazione comunale e Massimo Desiati. L’ultimo fiammifero viene acceso proprio alla vigilia del dibattito nell’Aula consiliare sulle nuove tariffe della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) che approderà in Consiglio comunale lunedì prossimo.

Oggetto del contendere la possibilità per il consigliere di Progetto per Vasto di accedere alla documentazione inerente la posizione debitoria delle attività ricadenti nel territorio comunale verso l’Ente; possibilità che al momento non sembra trovare concretezza, anzi. La richiesta avanzata da Desiati scatena un caso che porta il segretario generale del Comune di Vasto a interpellare la presidenza del Consiglio dei ministri negando, intanto, l’accesso agli atti.

Il fatto trae origine da una richiesta presentata, al Sindaco, il 21 agosto:

<< Al Sig. Sindaco

e p.c.  al Segretario comunale generale

C/o Palazzo di Città – Vasto

Oggetto: richiesta documentazione.-

     Egregio Signor Sindaco,

a norma dell’art 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale ed al fine dell’espletamento del mandato consiliare, sono a chiederLe copia dell’elenco delle imprese, con e senza personalità giuridica, operanti nel territorio cittadino e la cui posizione risulta esse debitoria, nei confronti del Comune, relativamente alle imposte e tasse IMU, ICI, TARES, TOSAP ed Imposta sulla Pubblicità e le Pubbliche Affissioni.

     Tale richiesta è riferita alle annualità ricomprese tra il 2007 ed il 2013.

     La ringrazio e saluto cordialmente >>

 

Il 3 di settembre, Desiati riceve questa risposta dal Segretario generale del Comune:

    << Gent.mo Consigliere Desiati,

in riferimento alla Sua richiesta di documentazione presentata in data 21 agosto scorso, sono a rappresentarLe che, pur consapevole del diritto di ciascun consigliere di ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell’ente e che tale diritto è tutelato anche in presenza della necessità di salvaguardare la riservatezza dei terzi, ho ritenuto opportuno inoltrare la richiesta di parere al Presidente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, unitamente alla sua istanza.

     Pertanto provvedo ad allegarla alla presente per opportuna conoscenza ed informazione.

     Ci tengo a precisare che tale richiesta di parere non è finalizzata a ostacolarne l’accesso, che comunque è, per i consiglieri, un diritto quasi incondizionato.

     Certa che non me ne voglia, La saluto cordialmente

Rosa Piazza >>

“Apprezzo molto la consueta gentilezza del Segretario generale – scrive sarcasticamente Desiati in una nota a commento dei fatti –  così come il tatto con cui, “pur consapevole del diritto di ciascun consigliere di ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell’ente” e pur riconoscendo il diritto “quasi incondizionato” del Consigliere, mi viene negato l’accesso a dei documenti, come fossero segretati a salvaguardia della “riservatezza dei terzi” e si ritiene “opportuno” cercare conforto al diniego con un alto parere che m’impedisca di conoscere e sapere.

Nessun risentimento nei confronti della Dirigente, la quale, per legge, deve assicurare “Fedeltà” all’amministrazione di cui è dipendente, astenendosi da qualsiasi comportamento che possa esserle pregiudizievole, così come deve astenersi da dichiarazioni che danneggino l’immagine dell’ente e, in ossequio ai principi di “Obbedienza”, deve seguire le disposizioni impartite.

La materia è certo delicata ma altrettanto certamente rientra tra i compiti istituzionali del Consigliere, nell’esercizio delle proprie funzioni, svolgere le attività di controllo previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale.

Il Comune di Vasto, in alcuni casi da anni, è creditore di somme ingenti e mai riscosse, a titolo di imposte e tasse, da alcune imprese operanti sul nostro territorio, non certo da tutte. Ho ritenuto dover richiedere dette informazioni a fronte della continua lamentela dell’Amministrazione comunale circa la costante mancanza di risorse per interventi di pubblica utilità, certo rientrasse anche quest’attività tra i miei compiti d’istituto e considerando i tanti bollettini di pagamento che giungono, periodicamente e per le medesime imposte e tasse, ai comuni cittadini residenti.

Ci si rende conto delle difficoltà in cui versano molte imprese a causa della crisi di mercato ma non è sopportabile che, alcune di queste, ormai da anni, non versino il dovuto. Il Comune, però, ha un dubbio circa il dovere di fornire, ad un proprio Consigliere, le notizie richieste ed interpella, per un “parere”, addirittura, la Presidenza del Consiglio dei Ministri!

Sono convinto che, non essendo impegnato in altre vicende di maggior consistenza, l’alta Istituzione di Stato, così interessata, si affannerà a fornire la risposta nel giro di poche ore… e magari dichiarerà segretate le informazioni richieste, con buona pace mia e dei Vastesi, i quali, finalmente, si convinceranno del fatto che il nostro Comune veramente non ha soldi. Se, al contrario, verrà riconosciuto, con sigillo imperiale, il diritto di accesso alle informazioni richieste, sarà possibile aiutare il Comune nelle riscossioni”.

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