Aree verdi e sgambamento cani, interrogazione di Desiati

Foto cartello cani - ContestoTra le interrogazioni del prossimo Consiglio comunale convocato per mercoledì 30 luglio probabilmente arriveranno i chiarimenti anche per l’interrogazione inviata ieri dal consigliere comunale di Progetto per Vasto, Massimo Desiati, che chiede delucidazioni sulla “destinazione d’uso” di un’area verde tra via del Giglio e via Madonna dell’Asilo, che da qualche mese risulta recintata.
“Nell’area in questione, – scrive Desiati – delimitata e perimetrata con rete metallica, è possibile accedere per il tramite di due diversi ingressi con sistema a doppio cancello. Non appare alcun cartello che indichi l’uso a cui il terreno, così circoscritto, è destinato ma è voce diffusa si tratti di un’ ‘Area per lo sgambamento cani’. In verità, in un angolo ed all’esterno di detta recinzione, appare una palina con cartello in metallo su cui compare la scritta: “Città del Vasto – Ordinanza n. 68. Accesso consentito con obbligo raccolta feci. L’inosservanza sarà punita con sanzione amministrativa da E. 50,00 a E. 500,00 conciliabile ai sensi dell’Art 16 Legge n. 689/81” e di cui si allegano fotografie. Da una ricerca effettuata presso gli Uffici comunali, non mi è stato possibile reperire l’Ordinanza così richiamata e, quindi, sono all’oscuro del suo contenuto. L’area interessata appare per nulla manutenuta: erbacce, più rifiuti (anche se di piccolo ingombro) sparsi qui e là, deiezioni animali, difettosa chiusura dei cancelli d’ingresso, spazi d’ingresso ed uscita sottostanti i cancelli stessi, nessun sistema di illuminazione. Il terreno di cui trattasi è, di fatto, utilizzato da proprietari e conduttori di cani i quali lasciano i loro animali liberi da guinzaglio e museruola. E’ chiaro che, in ogni caso, questi sono sottoposti alla custodia e vigilanza dei conduttori stessi ma, sempre più spesso, si verificano situazioni incresciose e di reale pericolo che mettono a repentaglio l’incolumità dei cani e delle persone”.
A questo punto le questioni che pone Desiati al sindaco Lapenna sono: il terreno di verde pubblico su individuato risulta essere un’ “Area per lo sgambamento dei cani”? L’Ordinanza n° 68 (impossibile verificare di quale anno) che si presume essere a Sua firma, cosa prevede? Se dovesse trattarsi di un’area appositamente destinata allo sgambamento dei cani, esiste un Regolamento per il suo utilizzo, così come in tutti i Comuni dotati di una simile struttura pubblica? È previsto un apposito servizio di guardiania e manutenzione di questa area di verde pubblico, in ogni caso e di fatto, utilizzata per lo sgambamento dei cani?”.
Mercoledì, probabilmente, le risposte.

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