Banner Top
Banner Top

Su turismo e tutela ambientale Del Prete chiama, Castaldi risponde

Castaldi_SenatoEra stato l’ex assessore al Turismo di Vasto nel primo mandato di Luciano Lapenna, Nicola del Prete, a pungolare la “filiera” del Movimento 5 Stelle vastese su turismo, appunto, e tutela ambientale scrivendo nei giorni scorsi “L’urgenza di attuare progetti mirati al disinquinamento della costa vastese deve caricare di responsabilità chi, oggi, ha la possibilità di generare opinione e azioni, avendo validi rappresentanti in tutti i livelli Istituzionali, dalla Regione, al Parlamento italiano ed Europeo. Mi riferisco al Movimento 5 Stelle che può contare su tre vastesi: Gianluca Castaldi, Pietro Smargiassi e Daniela Aiuto. Vogliono dimostrare di essere diversi da tutti quei politici che criticano per aver fatto parte di un sistema corrotto e da cancellare? Bene, hanno l’occasione per farlo: ci sono europarlamentari, senatori, oltre che consiglieri regionali, capaci di lavorare sodo per i propri territori drenando finanziamenti importanti che possono creare una svolta nelle dinamiche di miglioramento infrastrutturale locali. Il M5S di Vasto è rappresentato in tutti e tre i livelli. Mi auguro che il suo impegno vada nella direzione non più della critica che l’ha portato ad avere credito nei confronti degli elettori, ma della proposta che si realizza”.

“Dai rappresentanti del M5S –aveva scritto Del Prete – mi aspetto come cittadino, prima che come consigliere comunale di minoranza, il segno della loro partecipazione attiva alla realizzazione di progetti. Quando leggo improbabili resoconti di attività parlamentari o consiliari su interrogazioni, interpellanze e ordini del giorno proposti, mi viene da sorridere. Ci vogliono i fatti. Ed i fatti possono farli solo chi riveste ruoli importanti nei diversi livelli Istituzionali. Oggi ci sono i rappresentanti del M5S ad occupare ruoli apicali. Aspetto non più critiche o proposte, questi tempi sono finiti per tutti, ma realizzazioni tangibili, percorsi chiari e sinergia tra enti e amministratori. L’Emergenza è il disinquinamento della costa. Senza interventi strutturali, il turismo vastese è destinato a morire”.

Una sollecitazione che ha trovato l’immediata risposta del senatore Gianluca Castaldi, il quale ha scritto: “La tutela dell’ambiente è sempre stata una delle priorità del MoVimento 5 Stelle. Come cittadino portavoce in Senato, la mia prima mozione è stata infatti dedicata al progetto di trivellazioni “Ombrina mare 2”, una battaglia ancora aperta contro uno sfregio inaccettabile per la costa teatina, una battaglia di cui sono tornato a parlare proprio pochi giorni fa in Aula.

Comprendo le perplessità del consigliere comunale Nicola Del Prete: sentir parlare di mozioni, interrogazioni, ordini del giorno e interpellanze, in un momento in cui c’è urgente bisogno di fatti, può far spazientire. Ma sono questi gli strumenti parlamentari e democratici che il mio ruolo mi offre.

Strumenti che ho utilizzato in modo coerente al mio compito di membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo, lavorando davvero su questi temi specifici, come l’ex Golden Lady, come le condizioni di lavoro per i disabili, come la disciplina che regola gli esercizi commerciali, eccetera.

Sono il primo a voler vedere dei fatti e mi sento di poter rivendicare almeno un fatto che il MoVimento 5 Stelle ha concretizzato: restituire all’Italia, dopo decenni, una vera opposizione.

Un’opposizione che ha sventato l’attacco alla Costituzione lo scorso anno, che ha espulso il condannato Berlusconi dal Senato grazie al voto palese, che ha denunciato gli scandali sui lobbisti in Parlamento, sugli affitti d’oro che sprecano soldi pubblici, sulla protezione dei partiti al gioco d’azzardo, un’opposizione che aveva preannunciato i fattacci di Expo 2015 e Mose.

Ma essere all’opposizione (e lo siamo in Parlamento, in Regione Abruzzo e in Europa) ha anche dei limiti.

Purtroppo Pd e Pdl (cioè il Partito Unico), insieme ai partiti di finta opposizione, impediscono sistematicamente la realizzazione di fatti utili per i cittadini.

Basti guardare  quello che sta succedendo in questi giorni: alla faccia dei poveri in aumento, dei disoccupati e degli anziani con una pensione da fame,  i partiti pensano solo alle riforme costituzionali, necessarie a Renzi per rubare la democrazia ai cittadini.

Del Prete dice che “i fatti possono essere fatti soltanto da chi riveste ruoli importanti nei diversi ruoli istituzionali”. Questo è vero. E mi rammarico di come, in Regione Abruzzo, i partiti abbiano scippato al MoVimento 5 Stelle dei ruoli istituzionali che gli spettavano di diritto.

L’inciucio fra Pd e Pdl ha escluso i nostri sei consiglieri abruzzesi dall’Ufficio di Presidenza e dalla Commissione di Vigilanza. I partiti si sono fraternamente scambiati i voti e hanno occupato tutte le poltrone (con relativi soldi extra, a cui noi avremmo invece rinunciato). Tutto in barba a qualsiasi principio di rappresentanza democratica, visto che il M5S è la prima forza d’opposizione in Abruzzo. Con quei ruoli assegnati, il M5S avrebbe potuto incidere meglio sui fatti.

Del Prete dice che noi del M5S “dobbiamo dimostrare di essere diversi da tutti quei politici che criticano per aver fatto parte di un sistema corrotto e da cancellare”.

Del Prete mi consenta, se non una critica, almeno una considerazione. Senza volerlo, in questo modo ci sta chiedendo di comportarci proprio come la vecchia politica del “sistema corrotto e da cancellare”, di agire come chi porta, in qualche modo, soldi soltanto nel proprio territorio, per poi usarli come trofeo da sventolare sotto le elezioni.

Non è questo il tipo di logica che seguo: il mio impegno, in quanto rappresentante di tutti i cittadini italiani, è quello di realizzare provvedimenti utili non solo per il disinquinamento di Vasto, ma di tutte le città italiane che ne hanno bisogno. Ovviamente con il cuore sempre rivolto al mio territorio. Su questo mi sono battuto e continuerò a battermi nei modi e nei limiti che competono al mio mandato.

Ringrazio Nicola Del Prete per il suo appello, che non è caduto inascoltato, con cui ha riconosciuto il MoVimento 5 Stelle come interlocutore credibile quando si tratta di discutere di fatti: noi comuni cittadini entrati nelle istituzioni (perché il M5S è questo), nonostante i partiti le tentino tutte per buttarci fuori, continueremo il nostro impegno per fare meglio dei politici di professione, a livello regionale, italiano ed europeo (dove amministriamo lo abbiamo già dimostrato, ne è l’esempio il debito di Parma, città sull’orlo del collasso, drasticamente ridotto dal sindaco Pizzarotti: oggi Parma è annoverata fra le città virtuose)”.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.