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Polizia municipale, sindacati sul piede di guerra

nuovo-parco auto-municipale - 22Dura presa di posizione dei sindacati di Polizia municipale, Diccap e Csa, riunitisi mercoledì scorso presso il Comando di piazza Rossetti per “per discutere le diverse violazioni normative e contrattuali dell’Amministrazione Comunale nei confronti del Corpo P.M.”. Un’amministrazione comunale che per gli stessi sindacati “non ritiene rischiosa e disagiata l’attività svolta dalla Polizia Municipale (e allora perché sarebbero stati armati i poliziotti municipali se il loro lavoro non è rischioso? Oppure, gli operatori su strada non sono disagiati rispetto agli impiegati che lavorano in ufficio?)”.
“Dopo ampia discussione, – fanno quindi sapere Walter Falzani, della segreteria territoriale del Diccap, e Fabio Ravasini del Csa – all’unanimità il personale, in assenza di risposte da parte dell’Amministrazione, anche inerenti spettanze riconosciute (per es. il rimborso forfettario per la manutenzione e il lavaggio delle divise, che è una spesa a carico del personale, o l’attivazione delle forme di previdenza ed assistenza previste dall’art.208 del C.d.S.), ha conferito mandato ai Sindacati DiCCAP e CSA per la proclamazione dello stato di agitazione con la richiesta al Prefetto di Chieti di convocare le parti per esperire la procedura prevista di raffreddamento del conflitto”.
E poi il duro affondo: “Inoltre, gli appartenenti al Corpo hanno dichiarato la sfiducia morale nei confronti del Sindaco Lapenna, visto il suo atteggiamento di totale chiusura ad ogni tipo di colloquio con il personale della P.M. (più volte sollecitato non si è mai presentato al Comando) e la sua volontà di ledere la dignità professionale degli appartenenti al Corpo, confermata anche da dipendenti e amministratori comunali, secondo i quali in più occasioni egli avrebbe rimarcato la propria pervicace volontà di “togliere le indennità ai Vigili”, senza addurre alcuna motivazione per un tale ingiustificato astio”.
I sindacati, però, non escludono di poter trovare un accordo: “L’assemblea si è dichiarata disposta a revocare la propria manifestazione di sfiducia morale qualora il Sindaco darà segni tangibili di cambiamento di atteggiamento verso la P.M., la quale si compone di persone sempre pronte a riprendere un dialogo sereno e costruttivo”.
Intanto il momento di istituire la zona pedonale a Vasto Marina si avvicina sempre di più e, con queste premesse, risulta difficoltoso fare previsioni ottimistiche circa un rapido accordo in merito alla conseguente e necessaria attivazione del servizio notturno degli agenti.

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