A Frisa il 350° anniversario dell’apparizione della Madonna del Popolo

Statua-della-Madonna-del-Popolo-di-FrisaIn occasione dei festeggiamenti del 350° Anniversario dell’apparizione della Madonna del Popolo a Frisa, avvenuta nel 1664, il Comitato Centenario, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la parrocchia Santa Lucia in Frisa, organizza per questo evento di sicuro interesse interregionale un concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza che, per l’occasione, sarà diretta dal Maestro Capitano Gino Bergamini. L’evento si terrà il giorno 7 giugno alle ore 21 presso il piazzale antistante il Santuario Madonna del Popolo a Frisa.
Domenica 8 giugno, poi, alle ore 19 la comunità di Frisa accoglierà (proveniente direttamente dal Vaticano) la reliquia di San Giovanni Paolo II. Ci sarà un momento di accoglienza e a seguire la Santa Messa officiata da S.E. Mons. Emidio Cipollone. In serata alle ore 21 in Piazza Principe di Piemonte orchestra Spettacolo “Ciak si Canta”.
Lunedì 9 giugno alle ore 17,30 sfilata per le vie cittadine del corteo storico con gli Sbandieratori e musici di Lanciano e Compagnia del Castello di Ortona e Dama delle chiavi. Ore 18, S. Messa officiata da S.E. Mons. Emidio Cipollone, alle ore 19 Solenne Processione e alle ore 21,30 Paolo Belli & Big Band in concerto. Alle 24 fuochi pirotecnici della ditta Lanci Fireworks.
“La festività in onore alla Madonna del Popolo di Frisa, – spiegano gli organizzatori – dal 1664 si svolge annualmente il lunedì di Pentecoste. Il culto della Madonna del Popolo si è sviluppato in modo del tutto spontaneo intorno a un’icona collocata in una piccolissima cappella di campagna. Una leggenda popolare, fatta propria dalla storiografia ecclesiastica, rende l’icona venerata protagonista di apparizioni ed elargitrice di miracoli. I fedeli in segno di venerazione, e rispondendo ai desideri della Santa Vergine, alzarono una chiesa dove si ergeva la cappelletta. Pur non essendoci atto fondativo dell’edificio, si tende a considerare il 1664 (da questa data scaturisce nel 2014 la ricorrenza del 350° anniversario) come l’anno in cui ha avuto inizio l’edificazione del sacro tempio. Due anni dopo, nel 1666 l’edificio poteva accogliere l’icona miracolosa e nel 1669 la chiesa risultava completata. Di tutta l’antica ricchezza decorativa ed artistica, oggi resta solo il presbiterio (decorato nel 1697 con figure a tutto tondo) poiché nel 1943, durante la loro ritirata dal fronte del Sangro, i tedeschi minarono il campanile che crollò sulla chiesa, distruggendola quasi interamente. Finita la guerra, l’edificio fu ricostruito ed ampliato dai fedeli e di nuovo consacrato nel 1947. Nel 1980, l’antica immagine fu trafugata dai ladri, ma prontamente sostituita con una pregevole opera di Pietro Annigoni, la quale nel 1981 venne benedetta e collocata sul presbiterio, in sostituzione dell’immagine trafugata”.

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