Banner Top
Banner Top

Assemblea del PD: Lapenna incassa la fiducia e la scelta degli assessori

È stata un’assemblea del Pd animata quella che si è celebrata ieri nel salone della Cooperativa Di Vittorio, già sede delle primarie di marzo. È stato anche un momento di confronto pubblico tra la segreteria del partito, l’associazione Vasto Viva e il primo cittadino, tre dei quattro attori della crisi amministrativa in atto dal 29 marzo scorso, dopo che nei giorni scorsi Luciano Lapenna aveva incontrato alcuni dei suoi interlocutori politici locali più vicini ed anche il giovane segretario democratico Antonio Del Casale, in quello che le cronache riportano come un confronto a muso duro.

Un’assemblea dalla quale è emerso quanto alcuni già ipotizzavano, ovvero che la vera causa dell’azzeramento della Giunta non è certamente da rintracciarsi nel convegno organizzato da Vasto Viva, anche se resta da chiedersi come si possa contribuire a creare frizioni in capo al proprio partito e a tutta la coalizione di centrosinistra alla vigilia di una delle campagne elettorali più indecifrabili della storia abruzzese, oltretutto avendo un candidato schierato ai nastri di partenza.

Anche in questo campo, però, sembra giocarsi una partita delicata nonostante che la candidatura di Domenico Molino sia stata battezzata con un comunicato nel quale si vantava una decisione unanime e un appoggio condiviso da parte di tutto il direttivo, peraltro numeroso, del Partito Democratico vastese. Poi, invece, scopri che qualcuno gioca da punta per il coordinatore regionale o il capogruppo uscente all’Emiciclo.

Il vero nocciolo della questione, quindi, è rappresentato dalla spaccatura evidente all’interno della maggioranza su alcune questioni rilevanti, come il cambio di destinazione d’uso di strutture ricettive in abitative. Basti pensare alla questione Molino Village che ha acuito questa lacerazione con ben quattro consiglieri di maggioranza dichiaratamente fermi oppositori, ma le malelingue parlano addirittura di un possibile 8-7 tra favorevoli e contrari. Un gioco al massacro che va avanti da settimane tanto da essere divenuto punto principale di ogni seduta della Commissione Assetto del Territorio.

Una situazione che un signor politico navigato come Luciano Lapenna non poteva più tollerare. Probabilmente la possibile candidatura alle regionali di alcuni assessori (vedasi Luigi Masciulli e Mario Olivieri) aveva già fatto riflettere il primo cittadino che, alle prime voci, secondo echi di Palazzo di Città si era già affrettato a chiedere le dimissioni ad entrambi, una decisione che di fatto sembra aver sbarrato le porte anche a un’eventuale candidatura di Marco Marra corteggiatissimo da Maurizio Acerbo.

Le ore susseguenti l’azzeramento della Giunta, che qualcuno già ipotizzava proprio in prossimità delle regionali, hanno mostrato come nessuno si aspettasse un tale gioco d’anticipo ed, anzi, ancora peggio qualcuno ha cominciato a pensare di aver prestato il fianco al re (Lapenna, appunto) per uno scacco alla Regina (la maggioranza).

E sì perché alla fine, mentre il Pd mostra tutta la sua insofferenza soprattutto verso quella parte che tradizionalmente viene definita Sinistra estrema (Prc + Sel) rea di creare ingessature contro l’operato della coalizione soprattutto in certi ambiti, dall’altra pare evidente che l’unico possibile vincitore di questa contesa possa essere proprio Luciano Lapenna, che, come ampiamente previsto, e non poteva essere altrimenti, torna dall’assemblea nel popoloso quartiere S. Paolo avendo ottenuto carta bianca sul programma da attuare, ma, soprattutto, sulla scelta degli assessori.

Ed è questa una delle grandi novità partorite dal consesso di ieri, che ha già dato il la al toto-assessori, dopo che, nei giorni scorsi, l’estrema sinistra forte dei suoi tre consiglieri aveva già messo avanti le mani chiedendo la riconferma per lo stesso Marra e per Anna Suriani.

Il Pd, quindi, per la prima volta in otto anni sembra aver scaricato i suoi assessori o, almeno, una parte di essi. Lo aveva detto l’onorevole Amato nei giorni scorsi, lo ha ribadito Del Casale ieri: gli assessori li scelga Lapenna. Il giovane segretario, però, va oltre quando dice “E per amministrare bene può scegliere chi vuole sia dentro questa assemblea dove ci sono giovani e meno giovani capaci e competenti, sia esternamente”. Una possibilità, quella di assessorati esterni, che apre degli scenari finora inesplorati dal momento che anche quando se ne parlò per la prima volta all’indomani dell’azzeramento della settima Giunta Lapenna molte furono le voci di protesta anche all’interno dei democratici vastesi.

La strada più plausibile, però, resta quella del parziale rimpasto con Masciulli e Olivieri, qualora il sindaco non receda dai suoi originari intenti, in rampa di lancio fuori da Palazzo di Città, magari in compagnia di uno o due assessori del Partito Democratico, come non si è lasciato scappare nel corso del suo intervento proprio Del Casale che ha voluto esprimersi con una metafora “la nave salpata dal porto nel 2006 dopo aver superato il giro di boa del 2011 deve rientrare nel porto con la stiva carica di fatti concreti e con entusiasmo anche cambiandone alcuni membri dell’equipaggio, questo è un impegno PRECISO ed IMPRESCINDIBILE”.

Ed è proprio sulle eventuali surroghe che si celebrerà la vittoria di Serse contro gli spartani, perché, se rimpasto ci sarà, pare chiaro che lo stratega Lapenna non perderà l’occasione di rinforzare il contingente di esponenti democratici più vicini alle sue posizioni magari andando a mitigare anche le pretese socialiste. Qualora, invece, scelga ancora la via della conciliazione pare altrettanto evidente che la conferma degli assessorati passerebbe attraverso determinati accordi che chiamano in causa anche la sinistra estrema, al centro degli attacchi anche del capogruppo del Pd nell’Aula Vennitti,  Francesco Menna.

  • direttivo pd
  • direttivo pd-4
  • direttivo pd-3
  • direttivo pd-2
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.