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Legalize You ed HIST: due progetti del Comune verso la legalità

al centro, Federico Gentilini, Anna Suriani e Francesco Del Viscio
al centro, Federico Gentilini, Anna Suriani e Francesco Del Viscio

Sono stati presentati questa mattina due progetti molto interessanti che coinvolgeranno i giovani e la legalità: Legalize You e Hist-Helpers Istituzionali per la Sicurezza Sociale del Territorio, entrambi finanziati grazie all’acquisizione dei fondi FAS (oggi PAR-FSC) 2007-2013.

“Ci avvarremo della collaborazione anche del Cif (Centro italiano femminile) – ha subito sottolineato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vasto Anna Suriani –  oltre al coinvolgimento del Progetto Giovani e della Consulta giovanile. Ci siamo piazzati sesti e ottavi nella linea dei finanziamenti FAS per la prevenzione del disagio giovanile e l’approccio al senso della legalità. Si tratta di progetti articolati – ha aggiunto la Suriani – basati non solo su convegni e incontri, ma anche su attività nelle scuole e soprattutto sull’uscita dei ragazzi sul territorio con un’idea di presenza sul territorio.”

È stato Francesco Del Viscio a introdurre il progetto Legalize You che “nasce dall’esigenza di dare una risposta agli episodi di vandalismo e di criminalità che si registrano nella nostra città”. Anticipato già nel settembre 2013, Legalize You sarà costruito su un cammino lungo 24 mesi e si baserà sul principio che “la legalità è un fenomeno di cittadinanza attiva che va coltivato fin dal principio, ovvero dalle scuole”. Il progetto verrà finanziato con 45 mila euro e un contributo comunale pari al 10% e vedrà tra gli attori la Polizia municipale, il Progetto Giovani, la Consulta giovanile, le terze medie dell’Istituto comprensivo n° 2 e gli allievi del Liceo artistico dell’IIS Pàntini-Pudente. “Si tratta di un’opportunità per i ragazzi di comprendere il significato di legalità – ha aggiunto Del Viscio – ma anche la possibilità che il cittadino ha di partecipare alla legalità. Il partenariato della Polizia municipale ci consentirà di far comprendere le sue funzioni ed anche come la prima esigenza della cittadinanza sia quella di garantirsi la sicurezza costantemente”.

“Concretamente – è entrato nel dettaglio Del Viscio – avremo due seminari con due convegni, uno ad aprile maggio 2014 e uno nello stesso periodo del 2015, ma, soprattutto, ci saranno dei laboratori autogestiti per creare una vera e propria campagna di sensibilizzazione attraverso il cartaceo e le nuove tecnologie social. Inoltre utilizzeremo un furgoncino attrezzato per toccare 6 aree della città da noi già individuate per promuovere piccole attività di sensibilizzazione alla legalità. I risultati di tutte queste iniziative verranno pubblicati attraverso i canali ufficiali della Consulta”.

È stato, invece, l’avv. Federico Gentilini a parlare del progetto HIST-Helpers Istituzionali per la Sicurezza Sociale del Territorio da lui ideato, ma in principio ha voluto ricordare come “ambedue i progetti nascono con un’identità comune, ovvero l’attrazione di fondi nazionali a rendicontazione comunitaria per contrastare l’insicurezza a livello urbano” ringraziando il dirigente Marcello “su cui poggia tutta l’attività politica e non dei progetti”. HIST deve costituire innanzitutto una “informazione sulla responsabilità civica perché l’educazione civica nelle scuole non si studia più o la si studia col contagocce. E invece è importante che proprio dalle scuole partano non solo segnali, ma progetti concreti- ha aggiunto Gentilini, che, poi, ha sottolineato come “il progetto si pone in maniera continuativa al Legalize You con il coinvolgimento intergenerazionale di giovani e adulti e si basa su un’azione di  monitoraggio sui numeri demografici del Comune”. Al 1 gennaio 2011 a Vasto risiedevano 40.381 abitanti, di cui 3440 adolescenti (188 stranieri) “con problematiche sempre maggiori di condivisione sociale e culturale incidenti sul grado di sicurezza urbana percepita”. Ed allora “l’obiettivo – per l’ideatore del progetto – non è risolvere le emergenze, ma prevenirle ovviando anche alla letargizzazione intellettuale dinanzi a uno schermo mediante lo spostamento dei giovani sul territorio nel tempo e  nello spazio”. Gentilini richiama quanto accade all’estero dove i giovani studenti, anche se non ne hanno bisogno, trascorrono il week-end a lavorare anche nelle friggitorie o nei campi. “Bisogna, quindi, spostare i giovani sul territorio di Vasto dove gli atti vandalici sono fatti a danno di tutti”.  Per Gentilini, dunque, bisogna riscoprire “il lavoro come valore, partendo dalle elementari consentendo alle scuole, insieme ai genitori, di gestire parchi ludici che consentano di educare i ragazzi anche ad eseguire operazioni semplici come la semina di un prato”. “Le scuole interessate dal progetto (le stesse già coinvolte in Legalize You, ndr) riceveranno 4000 euro cadauna per l’acquisto di LIM (Lavagne interattive multimediali, ndr), supporti informatici e, per i più grandi, anche biciclette che verranno acquistate dal Comune e gestite dalla Polizia municipale. I ragazzi potranno, ad esempio, pedalare per il centro e segnalare eventuali anomalie soprattutto in merito ad abuso di alcool e dipendenze”.

“Con 2mila euro –  ha sottolineato l’avvocato – il Comune, tramite i Servizi sociali, dovrà creare un database delle segnalazioni che i giovani ritengono a rischio nella loro percezione. Dovrà anche agire mediante la  mediazione scolastica l’assistenza legale e dare vita a un accompagnamento a livello capillare per informare, in caso di conflitti familiari, che vi sono servizi pubblici gratuiti”.

Terzo punto cruciale del progetto è “il lavoro occasionale accessorio da mettere in piedi con la cooperazione del Cif e dell’Unesco che coordinerà eventi che durante tutto l’anno dovranno vedere i giovani come protagonisti-lavoratori. Lavoro che verrà retribuito con 10 euro l’ora”.

Il dirigente del settore dei Servizi sociali del Comune di Vasto, Vincenzo Marcello, ha sottolineato  come “l’Amministrazione si è mossa a 360° per reperire risorse nelle linee di azione sulla legalità sia in termini di politiche della conoscenza sia attraverso la istituzionalizzazione della legalità agendo nei confronti di coloro che questa esigenza non la sentono. Tant’è che abbiamo ottenuto fondi anche per la videosorveglianza: con i PAR-FAS abbiamo fatto un bel bottino di finanziamenti”.

L’intervento di chiusura è stato demandato a Lino Salvatorelli, di recente nominato presidente regionale di Arci. “Legalize You – ha detto – sarà immediatamente attivo grazie all’evento concomitante dell’arrivo in città della Carovana internazionale Antimafie che sarà a Vasto il 9 aprile e coinvolgerà proprio il Liceo artistico Pàntini-Pudente. Il pomeriggio vi sarà un incontro e in serata proiezioni varie, un film”. “I due progetti – ha concluso – sono il risultato di un’attività di rete”.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

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