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Furti a impianti fotovoltaici, arrestati 5 pregiudicati rumeni

polstradaSono stati arrestati dopo un lungo inseguimento sulla A14 5 pregiudicati rumeni di etnia rom che – divelta la recinzione ed il portone di due capannoni della zona industriale di San Salvo – all’alba di oggi hanno devastato l’impianto fotovoltaico tranciando ed asportando cavi di rame per un peso di oltre 200 chili, oltreché derrate alimentari e prodotti per la pulizia.
Come ricostruito dalla Polizia, i cinque, tutti residenti tra Chieti e Pescara (salvo uno senza fissa dimora), con numerosi precedenti specifici, fanno parte di una organizzazione ramificata dedita, con cadenza quasi giornaliera, al furto in appartamenti o di cavi di rame provenienti da impianti elettrici o fotovoltaici. Sono stati bloccati intorno alle 5 di mattina dalle pattuglie della Polstrada di Lanciano, Vasto e Chieti nel territorio di Rocca San Giovanni a bordo di una Chrysler e un autocarro furgonato ed identificati per V. G., classe 1981, F. C., classe 1982, C.I. classe 1981, C. E., classe 1990 e S. I., classe 1983.
L’immediata perquisizione ha consentito agli agenti il recupero di tutta la refurtiva ed il sequestro della attrezzatura da scasso come mazze ferrate, cesoie e utensili spellatici che – curiosamente – erano stati invece regolarmente acquistati ieri pomeriggio presso l’OBI di San Giovanni Teatino con tanto di scontrini fiscali in bella mostra.
Salgono dunque a 15 gli arresti di malavitosi rumeni appartenenti ad organizzazioni dedite al furto presso capannoni industriali effettuati solo nell’ultimo mese dalla Polizia Stradale. Lo scorso 19 febbraio, infatti, pattuglie in borghese hanno sorpreso nottetempo in flagranza all’interno del deposito Honda di Atessa tre rumeni che cercavano di rubare moto di ingente valore; il 4 marzo sono stati bloccati a Fossacesia altri 3 che avevano rubato delle caldaie in Molise, mentre il 7 marzo, equipaggi anch’essi in perlustrazione sulle direttrici autostradali, hanno arrestato in un capannone nei pressi dell’uscita di Pescara Nord quattro romeni sorpresi ad asportare materiali di cablaggio tranciati.
“Come già sottolineato in precedenti operazioni – ha rimarcato il comandante provinciale Fabio Santone – l’attività di prevenzione, fortemente sollecitata dal questore di Chieti Filippo Barboso, si conferma come un mezzo incisivo di contrasto ad organizzazioni malavitose che percorrono ogni giorno le nostre strade, raggiungendo anche regioni vicine, per perpetrare furti di rame”.
L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Lanciano che ha rimesso gli atti a quello di Vasto, competente per territorio, applicando per tutti e 5 la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Lanciano.
Viene invece mantenuto il riserbo più stretto sulle attività investigative in corso.

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