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IMPOSTA DI SOGGIORNO SARÀ. L’assessore Sputore chiude le porte a un ripensamento

sputore_vincenzoCon un articolato documento l’Amministrazione comunale vastese chiude la porta in faccia agli operatori turistici che avevano disertato ieri pomeriggio l’incontro  con l’assessore al Turismo, Vincenzo Sputore, per discutere di come verrà applicata l’imposta dal 1.mo febbraio. Lapenna e C. hanno ribadito come la maggioranza (o quasi tutta visto che qualche esponente non era proprio d’accordo e ne abbiamo avuto riprova in Consiglio comunale)  “ha ritenuto opportuno di provvedere, quale nuova forma di finanziamento per i comuni, nell’ottica del federalismo fiscale e a fronte di sempre minori risorse provenienti da Stato e Regioni, all’istituzione dell’imposta di soggiorno nel Comune di Vasto, il cui territorio è caratterizzato dalla presenza di consistenti flussi turistici, che pur rappresentando una risorsa significativa per l’indotto economico della città, comportano, a carico del bilancio dell’Ente, spese aggiuntive finalizzate a garantire l’erogazione di quei servizi, manutenzioni e interventi, necessari per l’intero comparto turistico”. 

L’Amministrazione comunale insiste con forza su come “a dover corrispondere la tassa saranno i soggetti non residenti nel Comune di Vasto che pernottano nelle strutture ricettive del territorio comunale e il relativo gettito è destinato a finanziare esclusivamente gli interventi a diretta finalità turistica, ivi compresi quelli a sostegno di azioni di marketing, promozione turistica, culturale e di eventi, strutture ricettive, nonché gli interventi di manutenzione, recupero, fruizione e valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali, nonché dei relativi servizi pubblici locali ricadenti nel territorio comunale (quindi, magari, non finiranno per le manifestazioni come qualcuno ha inteso, ma soprattutto per manutenzione e recupero magari di giardini, ville comunali, arenile…). L’imposta di soggiorno permetterà, dunque, una maggiore erogazione di servizi da parte della P.A. fruibili non solo dai turisti nel periodo estivo ma anche e soprattutto da tutti i cittadini residenti nel corso dell’intero anno solare”.

L’Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Vasto – Vincenzo Sputore – invierà, nei prossimi giorni, una lettera a tutti gli operatori del settore invitandoli a dare suggerimenti su come destinare e investire il maggior gettito ricavato dall’imposta di soggiorno. “Siamo aperti al dialogo con gli operatori del settore, guai se fosse il contrario, – sottolinea Sputore – non ci sono problemi ad accogliere le loro richieste, seppur formulate e poste all’attenzione dell’Amministrazione comunale solo tramite la stampa locale e non, come dovrebbe essere, attraverso richieste ufficiali scritte e indirizzate al Comune. Pertanto, porte aperte al dialogo, ma nessuna possibilità per un ulteriore rinvio dell’imposta di soggiorno che, proprio su sollecitazione degli albergatori, l’Amministrazione comunale ha già rinviato, nella sua applicazione, dal 2012 al 2013 e infine dal 2013 al 2014 – conclude Sputore”.

Dunque, dall’assessorato giunge una chiusura definitiva alla possibilità di rinvio almeno al 2015 della nuova imposta, come chiesto a gran voce dall’associazione albergatori Il Golfo d’Oro, in attesa magari di un risveglio economico che par ancora lungi da venire.

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