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Primarie del PD per le regionali, sarà duello D’Alfonso – Pezzopane?

stefania-pezzopaneScadevano alla mezzanotte di ieri sera i termini per rassegnare le proprie dimissioni in vista di una candidatura alle regionali e ora è possibile fare un po’ il punto della situazione in vista della presentazione delle liste entro il 24 aprile prossimo.

La prima cosa certa è che alle primarie della coalizione di centrosinistra in programma il 23 febbraio non competerà Giovanni Legnini che ha optato per mantenere la carica di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria. Resta invece in corsa l’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso che qualche giorno fa al Circus di Pescara ha ufficializzato la sua candidatura. Ora bisogna attendere il nome di un possibile avversario per il quale il più accreditato sembra quello della senatrice Stefania Pezzopane che non aveva l’obbligo, al contrario del collega Legnini, di dimettersi.

Infatti la legge regionale  51 del 2004 imponeva l’obbligo di dimissioni entro 90 giorni dalla consultazione  dei sindaci dei comuni con più di cinquemila abitanti, dei presidenti e degli assessori delle Province, dei ministri e dei sottosegretari, dei dirigenti e dei dipendenti delle Regioni, dei magistrati e dei prefetti.

L’ipotesi Pezzopane potrebbe trovare conferma anche nelle affermazioni rilasciate alcuni giorni orsono durante la manifestazione pro-Cialente  in cui l’ex presidente della Provincia de L’Aquila affermava “sterminiamo il centrodestra”

Se la Provincia di Teramo non ha subito non ha subito grossi stravolgimenti, con le dimissioni del solo Elicio Romandini, Pescara ha Perso il suo Presidente. Guerino Testa, infatti, si è dimesso e si candiderà con il Nuovo Centro Destra. Con lui hanno lasciato anche due assessori, Antonio Martorella e Roberto Ruggieri.

In quella di Chieti, ormai è noto, è rimasto Enrico Di Giuseppantonio, che ha incassato il coordinamento regionale dell’UdC, mna la Giunta subirà un profondo rimaneggiamento a causa delle dimissioni di ben 6 assessori, Nicola Campitelli, Daniele D’Amario, Remo Di Martino, Donatello Di Prinzio, Alessio Monaco e Mauro Petrucci.

Resta in carica Antonio Del Corvo a L’Aquila, oggi raggiunto dal provvedimento di rinvio a giudizio, e non ha lasciato neanche il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia.

Insomma ormai la corsa alle regionali è partita di gran carriera e pensare che il numero dei consiglieri sarà soltanto di 30 più il presidente della Giunta, 19 alla maggioranza e 12 all’opposizione, a meno che, con un colpo di coda, non si decida per l’obbligo di dimissioni per i 6 assessori che verranno nominati dal governatore.

 

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