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Consorzio di Bonifica, firmata la convenzione sulle forniture

Lo aveva detto a gran voce l’assessore regionale Mauro Febbo nella conferenza stampa tenuta il 9 gennaio scorso proprio nella sede del Consorzio di Bonifica che bisognava disegnare il futuro dell’ente consortile e oggi sono stati mossi nuovi passi dopo le verifiche del debito e del deficit.  “Il Consorzio di Bonifica Sud può finalmente guardare al futuro con qualche certezza in più rispetto al passato – ha detto Febbo – dopo la convenzione siglata questa mattina al fine di risolvere definitivamente il problema legato alle norme e alle condizioni per il pagamento relativo alla fornitura di acqua e alla sua distribuzione  nel vastese”.  L’assessore ha parlato  a margine dalla firma del documento, questa mattina presso la sede degli uffici regionali dello Sviluppo Economico, alla presenza dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Alfredo Castiglione, del presidente del Consorzio di Bonifica Sud Fabrizio Marchetti, l’ingegner Pierluigi Caputi (Sasi/Ato), il commissario dell’Asi vastese Adriano Marzola e il rappresentante del Coniv.

“Con l’intesa raggiunta e firmata – afferma l’assessore regionale Mauro Febbo – oggi il Consorzio di Bonifica Sud può finalmente iniziare a incassare per la fornitura di acqua nei vari enti e Consorzi che fino ad oggi ricevevano i corrispettivi senza rigirarli a sua volta al consorzio di Bonifica. La convenzione della durata di 5 anni prevede un contributo di 300 mila euro (174 mila a carico della SASI  e 126 mila del Coniv) più una quota di 100 mila euro per la manutenzione, che porta l’ammontare complessivo  a 400 mila euro/annui, ed una quota una tantum di 150 mila euro da versare nell’immediato al Consorzio (ripartiti tra la SASI, 87 mila euro, e il Coniv, 63 mila euro), per affrontare le note difficoltà economiche.

“I termini della convenzione tra i Consorzi interessati – spiega Mauro Febbo – sono essenzialmente inerenti la gestione dell’acqua. Infatti il Consorzio di Bonifica Sud si impegna a derivare ed a convogliare tramite le proprie opere le quantità di risorse assegnate al Consorzio Industriale, da trattarsi e potabilizzarsi nell’impianto di San Salvo e, in caso di scarsità, verrà comunque data priorità agli usi idropotabili ed a quelli industriali. Inoltre il Consorzio industriale del Vastese si impegna, ferme restando le priorità di istituto riferite alle utenze industriali, anche ad uso idropotabile ed assimilato, a mantenere idonee dotazioni impiantistiche e gestionali onde trattare e potabilizzare acque di soccorso per alimentare le reti idropotabili  domestiche dei Comuni di Vasto e San Salvo (gestite dalla SASI) e di Montenero di Bisaccia. Mentre il gestore dell’ITA (Consorzio industriale ubicato in San Salvo) si atterrà nella potabilizzazione ad usi civili ed industriali a tutte le norme e prescrizioni di legge.

“Oggi abbiamo raggiunto un altro importante risultato con il quale riusciremo a risolvere diversi problemi. E’ la conferma – conclude l’assessore Febbo – di come la Regione sia attenta al futuro dell’ente di Bonifica Sud e alla gestione dell’acqua nel vastese dove, oltre all’utilizzo domestico risiedo numerose attività a agricole e produttive che non possono fermarsi per la mancanza di acqua”.

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