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D’Alessandro e Del Prete affondano i colpi su Bilancio, rifiuti e Urbanistica

conferenza stampa-opposizione - 22“Su una cosa non ci sono dubbi: Vasto sta lentamente morendo e chi l’ha guidata per 8 anni ne porta tutte le responsabilità”: con questa sentenza pronunciata da Davide D’Alessandro ha avuto inizio la contro-conferenza stampa che le opposizioni hanno voluto tenere stamane nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città per sbugiardare quanto affermato dal primo cittadino, Luciano Lapenna, nella conferenza di fine anno, a cominciare dalle vane giustificazioni sulla mancata approvazione del Bilancio di previsione sperimentale.

“Per giustificare la mancata approvazione –  ha infierito il consigliere indipendente –non credevamo potesse fare ricorso a cose mai sentite prima come <mancanza di modulistica da parte dello Stato> e di <anarchia normativa>: anarchico è chi vuole presentare il Bilancio senza il DUP e per questo è stato pesantemente redarguito dalla Corte dei Conti”. Sulla questione, più avanti dirà anche Nicola Del Prete “Da oggi il Comune di  Vasto è in esercizio provvisorio ed al di là della modulistica il problema è politico. Basti pensare all’astensione di Lembo sulla Tassa di soggiorno, all’assenza di Del Casale e della Amato dalla conferenza stampa di fine anno per capire che il partito è spaccato in 2 e non è detto che la maggioranza avrebbe avuto i numeri per votare il Bilancio.”

D’Alessandro è tornato anche sulla questione tasse: “Lapenna ha tassato nel 2013 e tasserà nel 2014”. Sulla raccolta differenziata “Lapenna ha sbandierato il raggiungimento della quota del 50%, ma nulla continua a fare su Pulchra e Civeta. Un quarto del Bilancio serve a pagare i rifiuti.”

Parlando di investimenti, invece, ha raccontato un episodio curioso “Il sindaco ha parlato in conferenza degli investimenti e il giorno dopo il quotidiano Il Centro che riportava i suoi annunci apriva con una foto del lungomare Cordella ancora disastrato. Non solo, la condizione delle strade vastesi è sotto gli occhi di tutti”.

Non poteva mancare l’affondo sul parcheggio multipiano, più volte oggetto di iniziative in sede consiliare: “Lapenna ha continuato colpevolmente a tacere scaricando sull’assessore Marra la patata bollente. Come a Vasto anche a Lanciano la gestione è stata affidata per 30 anni, ma lì il privato ha sborsato 4,3 milioni di euro per la realizzazione della struttura”.

Lapidaria la chiusura di D’Alessandro: “io non ho mai chiesto le dimissioni di Lapenna, ma al suo posto le avrei date da tempo”.

Sulla stessa linea d’onda anche le parole di Nicola Del Prete che ha voluto sottolineare come “l’interfaccia per la verifica dell’attività dell’Amministrazione comunale non siano le dichiarazioni del sindaco, della Giunta o delle opposizioni, ma la realtà che la città vive e l’economia che la città produce ed è una frana sotto ogni punto di vista”.

L’ex vice-sindaco del primo mandato Lapenna se la prende innanzitutto con il settore Urbanistica: “hanno fatto una variante alle NTA con norme peggiorative che hanno causato il blocco completo dell’edilizia. Tutti gli iter procedurali vanno avanti al rallenty. L’urbanistica non funziona e nessuno vuole metterci mano; intanto, nessuno ha intenzione di investire nella nostra città”.  E poi l’affondo con una elencazione a partire dal fallimento del progetto dell’ultimo lotto della circonvallazione Istoniense alle rotatorie che da provvisorie, 1-3 mesi di sperimentazione, sono divenute permanenti.

Del Prete ha anche parlato di turismo, settore di cui è stato assessore proprio nei primi 3 anni di Amministrazione Lapenna: “stiamo andando indietro – ha detto – prima andavamo alle fiere a vendere i nostri prodotti, i nostri pacchetti, ora arriviamo a luglio che non abbiamo ancora il calendario”. Nello stesso ambito l’affondo sul Piano Spiaggia: “il sindaco disse nel 2007 che nel 2008 avrebbe risolto il problema e, invece, a tutt’oggi non è stato approvato”. Infine, parentesi sul Commercio: “a Vasto sono solo multe e audizioni mentre si continua il protezionismo per la grande distribuzione”.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

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