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Scerni: anche Legambiente contro l’accorpamento dell’Agrario “Ridolfi”

Agrario Ridolfi_ScerniDopo le vibranti proteste dell’assessore comunale Daniele Carlucci contro l’ipotesi di un accorpamento dell’Istituto agrario “Ridolfi” di Scerni, che andrebbe così a perdere la sua autonomia gestionale e formativa, ipotesi sulla quale sta lavorando la Provincia di Chieti, oggi è Legambiente a rivolgere un appello alle istituzioni perché si lavori per una salvaguardia dell’istituto. Ecco la posizione del sodalizio ambientalista.

Da diversi anni Legambiente accompagna l’ Istituto Tecnico Agrario “C. Ridolfi” di Scerni con le sue campagne e con progetti quale Ecogeneration, con risultati presentati anche al Senato e al Parlamento europeo a Bruxelles. Veri e propri laboratori di cittadinanza che portano i ragazzi ad individuare e realizzare dei processi di cambiamento per il loro territorio e costruire dei valori condivisi con la loro comunità.

In questi giorni si discute sul destino di questo prestigioso Istituto che, con i suoi 140 anni di storia, si annovera tra gli istituti più antichi ed importanti della regione Abruzzo e con fama nazionale. Non a caso la prossima primavera accoglierà il concorso nazionale “Bacco e Minerva” indetto dal Dipartimento per lo Sviluppo dell’Istruzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Altresì, va ricordato che la formazione agraria sta vivendo un grande momento come dimostra la continua crescita nelle iscrizioni, grazie al ruolo centrale che l’agricoltura riveste come alleato per le attuali e future sfide ambientali, sociali e per lo sviluppo sostenibile basato su un’economia verde.

Infatti, la “nuova agricoltura” si è rivelata essere il principale motore del cambiamento sociale ed economico in atto, essendo per sua natura legata alla “multifunzionalità” ed aperta alla ricerca e all’innovazione. Essa opera nella mitigazione dei cambiamenti climatici, del dissesto idrogeologico, della sicurezza alimentare,  della tutela dei sapori e dei saperi che rendono unico e irripetibile ogni territorio, della bellezza del paesaggio, della salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità e favorisce il miglioramento della vita sociale.

Certamente, questa agricoltura richiede professionalità e competenze di cui l’Istituto Ridolfi è portatore anche attraverso la sua Azienda Agraria che rappresenta una palestra concreta per gli alunni, un ambiente di passione e di nuovo impegno professionale che veste di contenuti concreti un antico mestiere. Ne è testimonianza la rete attiva per la realizzazione del prossimo concorso che coinvolge: Regione,  Provincia, Comuni, Camera di Commercio, G.A.L., Associazioni di categoria, Fondazioni e Aziende.

“A tutela di questo patrimonio regionale, di una storia nazionale e soprattutto di una concreta risorsa futura per i giovani – ha dichiarato Giuseppe di Marco a nome di Legambiente – le Istituzioni preposte sono chiamate a rafforzare e sostenere questo percorso di crescita, conservando la dirigenza e l’autonomia di questo Istituto, condizione  necessaria e strategica per garantire questa offerta formativa“.

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