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La chiesa di San Marco si arricchisce di 14 mosaici artistici

L'artista a lavoroUna bella iniziativa è stata realizzata dal parroco della Comunità di S.Marco, don Gino Smargiassi, sulle pareti interne della Chiesa: l’inserimento di 14 artistici mosaici, raffiguranti altrettanti santi e beati.
“L’idea – mi ha spiegato don Gino – è nata dalla considerazione teologica che noi formiamo una sola famiglia con i santi, che sono nostri fratelli e sorelle. Ogni volta che entriamo nel sacro Tempio ci dobbiamo ricordare che formiamo la Chiesa santa di Dio. Noi preghiamo con loro e loro ci guardano e ci invitano ad imitarli. Sono come spettatori partecipi nella gara terrena, che noi portiamo avanti, invitandoci ad essere atleti come loro sono stati”.
“I criteri che si sono seguiti nella scelta – ha continuato il parroco – sono quattro. Innanzitutto sono stati scelti santi che sono maggiormente venerati a Vasto: S. Michele, S. Giuseppe, San Pietro, San Paolo, S. Nicola, S. Rita, S. Lucia, S. Antonio, S. Gabriele dell’Addolorata e S. Camillo de Lellis, entrambi patroni dell’Abruzzo. In secondo luogo è stato scelto il Beato Angelo da Furci, che ha studiato a Vasto nel convento agostiniano, attiguo, a suo tempo, alla concattedrale di S. Giuseppe. Il terzo criterio ci ha fatto scegliere due Beati di grande intensità e attualità spirituale: Charles de Foucauld (fratel Carlo di Gesù) e Madre Teresa di Calcutta. Infine si è pensato ad un Santo che richiama soprattutto i giovani agli ideali di purezza: S. Luigi Gonzaga”.
L’opera è stata realizzata dall’artista poliedrico (oltre a fare mosaici, fa anche sculture, restauri e oggetti d’arredo), Danjel Kosma, nativo di Tirana e attualmente residente a Cupra Marittima (AP), il quale ha lavorato per la Ditta “Lauretana Art” di Mombaroccio (PU). Kosma è nato a Tirana nel 1969. Ben presto si è trasferito ad Atene, dove ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia.
Ho chiesto all’artista la tecnica che ha usato. “È stata – mi ha risposto – soprattutto quella di mettere le tessere sul disegni, già preparati, creando dei grandi puzzles, che poi ho applicato sulle pareti. Tuttavia ho utilizzato anche la tecnica tradizionale, mettendo le tessere direttamente sul muro negli spazi rimasti vuoti o che ho corretto durante l’esecuzione dei vari mosaici”.

Luigi Medea

  • L'artista a lavoro
  • Primo piano dell'artista Kosma
  • La disposizione dei mosaici
  • S. Nicola
  • S. Luigi
  • S. Lucia
  • S. Paolo
  • Beato Charles de Foucauld
  • S. Antonio
  • S. Camillo de Lellis
  • Beato Angelo da Furci
  • Beata Madre Teresa di Calcutta
  • S. Giuseppe
  • S. Michele
  • S. Gabriele dell'Addolorata
  • S. Pietro
  • S. Rita
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