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Weekend di controlli nel chietino

carabinieriSabato pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Bucchianico hanno tratto in arresto un 19enne del posto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sequestrato una pianta di marijuana alta oltre un metro che lui coltivava, con cura, su un balcone della sua abitazione non visibile dalla strada. Ad insospettire i Carabinieri sono state le frequentazioni del 19enne che, nei giorni passati, era stato notato intrattenersi con persone note alle forze dell’ordine come utilizzatori abituali di marijuana. Quando i Carabinieri hanno bussato alla porta di casa il 19enne, che probabilmente li aveva visti arrivare, ha nascosto, in un’intercapedine ricavata in un muro, numerose foglie di marijuana e inflorescenze già essiccate, che però sono state ugualmente recuperate dagli uomini dell’Arma. Su di un balcone è stata invece trovata una pianta di marijuana alla quale erano stati applicati, nella sommità, dei piccoli pesi in maniera che potesse crescere liberamente lungo il muro del balcone senza mai oltrepassare il davanzale e quindi essere visibile agli altri. Sono stati inoltre sequestrati 170 semi di canapa indiana, che il giovane aveva riposto in alcuni barattoli presenti nel soggiorno dell’abitazione e 370 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto il 19enne è stato associato alla casa circondariale di Chieti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti, nel weekend, hanno invece denunciato un 22enne ed un 31enne di Pescara, entrambi noti alle forze dell’ordine, con le accuse di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. L’indagine dei carabinieri è scaturita dal ritrovamento, da parte dei militari, di un furgone Fiat Iveco con all’interno 33 batterie per mezzi pesanti risultate asportate da una ditta di Chieti scalo nel pomeriggio di venerdì. Le successive indagini hanno consentito di risalire al recente possessore del furgone che è stato deferito all’autorità giudiziaria unitamente al proprietario del mezzo.
I militari hanno inoltre denunciato per furto aggravato una rumena di 38 anni che, nel centro commerciale Megalò, si era impossessata di alcuni prodotti di profumeria del valore di 230 euro.

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