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San Salvo: Marcia della Pace con un pensiero profondo alla tragedia del Mediterraneo

Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha proposto che si crei un movimento a sostegno dell’assegnazione del prossimo premio Nobel per la pace al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolosi e a tutti i suoi concittadini per l’impegno umanitario nell’accoglienza e assistenza dei profughi e in particolare dopo l’ultima ecatombe. Lo ha detto nel corso dell’annuale Marcia per la pace promossa dal Comune di San Salvo nel giorno di San Francesco, patrono d’Italia, alla presenza del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, che si è detto subito disponibile a sostenere l’iniziativa. «Gli abitanti dell’Isola di Lampedusa e il suo primo cittadino – ha dichiarato il sindaco di San Salvo, componente dell’Anci Abruzzo – hanno dimostrato le caratteristiche che contraddistinguono gli italiani: solidarietà e accoglienza. Lo dico da figlia di genitori che hanno conosciuto l’emigrazione e che hanno provato sulla loro pelle cosa voglia dire vivere e lavorare lontani da casa. Un impegno che l’Italia, porta dell’Europa nel Mediterraneo, deve assumere per un riconoscimento che è solo poca cosa rispetto alle incombenze quotidiane della collega Nicolosi e degli abitanti di Lampedusa». Magnacca si farà interprete di questa proposta nel corso della trentesima assemblea nazionale dell’Anci in programma a Firenze dal 23 al 25 ottobre.

Tornando alla Marcia per la Pace, nonostante il tempo minacciasse pioggia, ha visto la partecipazione delle scuole cittadine che hanno sfilato con striscioni, le bandiere arcobaleno e tanti palloncini.

Dopo il raduno in Piazza della Pace il corteo, preceduto dal Complesso bandistico di San Salvo, ha attraversato con i suoi colori le strade cittadine per raggiungere Piazza San Vitale. Qui ci sono stati gli interventi del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e dell’assessore alle Politiche sociali, Maria Travaglini. Erano presenti il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Spadano, il presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Abruzzo, Nicky Argirò, gli assessori comunali Giovanni Artese e Giancarlo Lippis, il presidente della Commissione comunale Affari sociali, Fabio Raspa, e i consiglieri consiglieri Tony Faga e Domenico Di Stefano.

Nel suo intervento il sindaco ha chiesto la pace per tutte le famiglie e in particolare per quelle sansalvesi. Pace in famiglia in un anno che verrà che sta distruggendo il tessuto sociale e annullando la speranza di futuro per tanti nostri giovani. «Nelle famiglie non c’è pace – ha affermato il sindaco – perché troppo pesante è il peso che bisogna sopportare per un lavoro che non c’è. Pace in famiglia, perché siamo convinti che la famiglia sia la prima cellula educativa della nostra società che dobbiamo difendere, proteggere e sostenere».

A seguire i canti, i balli e le poesie delle scuole primarie e dell’infanzia con i bambini e gli alunni grandi protagonisti con la presenza dei genitori che non hanno mancato di partecipare e non solo fotografando o riprendendo le esibizioni dei loro figli.

Un ringraziamento alle associazioni di volontariato che non hanno voluto far mancare il loro contributo partecipando con le loro componenti.

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