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Entroterra vastese senza guardie mediche

guardia_medicaContinua il processo di riorganizzazione dell’intero apparato sanitario della provincia teatina e l’ultima decisione presa dal Commissario Chiodi si abbatte come una mannaia proprio sull’entroterra de vastese. Nonostante le numerose proteste registrate in questi mesi, con il decreto n. 61del 27 agosto 2013 a firma dal governatore Gianni Chiodi  e dal sub commissario Giuseppe Zuccatelli e in via di pubblicazione sul BURA nei prossimi giorni, vengono soppresse le guardie mediche nei comuni di Celenza sul Trigno e Carunchio accorpandole a quella di Palmoli. Di conseguenza vi saranno 24 medici della ASL 02 che perderanno il loro posto e che dovranno essere riassorbiti.

L’idea di Chiodi nasce dal piano partorito dal manager Francesco Zavattaro  con la proposta n. 1985 del 20 dicembre 2012 in cui si chiedeva una “rimodulazione rivedibile del servizio di Continuità Assistenziale”.

Oggi, nonostante le speranze legate alla lontananza di quei comuni dai centri assistenziali di rilievo, come il nosocomio di Vasto, e alla presenza di Residenze Sanitarie Assistenziali, la decisione di tagliare le guardie  mediche è giunta come una sorta di nuova punizione per tutto il territorio del vastese, sull’onda di quanto accaduto in questi anni, tutto all’insegna della spending review.

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