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Vasto Film Festival 2013, l’opposizione all’attacco dell’amministrazione

opposizione-conf stampa. vasto ff - 03Si è svolta stamane presso la Sala del Gonfalone del Comune di Vasto la conferenza stampa convocata dai gruppi consiliari di Progetto per Vasto e Fratelli d’Italia per una sorta di “dietro le quinte” dell’ultima edizione del Vasto Film Festival che, come nella migliore tradizione, chiude con una lunga scia di polemiche, destinata ad allungarsi, visti i contenuti degli interventi degli esponenti politici presenti: il consigliere comunale di FdI, Etelwardo Sigismondi, il consigliere comunale di PpV, Massimo Desiati e il responsabile di Gim ed esponente di FdI, Marco di Michele Marisi.
Sotto la lente dell’opposizione, l’iter che ha portato all’aggiudicazione della gestione dell’ultima edizione del Festival alla Meta srl; un iter, come sottolineato da Etelwardo Sigismondi, caratterizzato da troppe carenze amministrative e uno sprint finale “inusuale, per chi è abituato a constatare quotidianamente la lentezza di questa macchina amministrativa”.
Secondo quanto ricostruito dalle opposizioni in conferenza stampa, si comincia a parlare concretamente di Vasto Film Festival solo nell’atto di Giunta n. 186 del 1° luglio 2013, con cui l’amministrazione approva il calendario estivo, prevedendo la XVIII edizione del Vasto Film Festival, poi più niente fino al 7 agosto, data della delibera 229 avente in oggetto “Vasto Film Festival 2013 – Provvedimenti”. Ed è proprio su questa delibera e sugli atti successivi che si incentra l’attenzione di PpV e FdI: “Dalla delibera – è stato infatti sottolineato – ci si avvede che, come per magia, il 7 agosto pervengono al Comune tre proposte progettuali da parte di tre distinte agenzie, le due poi escluse nemmeno firmate. Le proposte vengono presentate nel medesimo giorno, simultaneamente, infatti i loro numeri di protocollo sono 31867, 31868 e 31869!”.
A questo punto lo “sprint” sottolineato dagli esponenti dell’opposizione: “L’amministrazione, notoriamente dormiente, si dimostra in questo caso, invece, molto solerte ed efficiente: le tre proposte organizzative del Festival, dall’Ufficio protocollo vengono immediatamente passate al settore competente che, nello stesso giorno, le esamina, le valuta ed elabora una relazione di merito che, alle 18,40 del 7 agosto, approda in Giunta. Quest’ultima, a questo punto, valuta positivamente la seconda proposta, quella della Meta srl – Comunicazione e pubblicità (prot. 31868) in quanto più conforme agli indirizzi e ai programmi dell’amministrazione comunale che però, in merito al Film Festival ci risultano ignoti”.
Al di là della procedura amministrativa, a seguire Marco di Michele Marisi ha sottolineato la scarsa attenzione ricevuta da questa edizione del Festival da parte dei media: “Ho voluto ribattezzare questa edizione come ‘Vasto Flop Festival’, perché al di là dei numeri francamente ridicoli diffusi dall’amministrazione, la manifestazione non poteva avere meno risalto a livello nazionale e sui media. Quello che attirava i media nazionali durante le passate edizioni erano le anteprime e gli artisti noti che quest’anno sono mancati. Quei 61.500 euro spesi per l’organizzazione in rapporto all’attenzione che la manifestazione è riuscita a catalizzare sono pure troppi”.
Infine una riflessione di Massimo Desiati sulla società organizzatrice, “una pur valida agenzia di comunicazione e pubblicità, le cui esperienze, però, non oltrepassano, come essa stessa dichiara ‘web, fotografia, video, ecc’, insomma, una agenzia di comunicazione sul cui sito promozionale neanche compare l’offerta di prodotti cinematografici”.
Immancabile poi il riferimento alla presenza della professoressa Bianca Campli come autrice per la Meta Edizioni, un ramo della Meta srl e all’interno della giuria, nonostante comunque sia stato chiarito dalla stessa società che non vi è alcun rapporto di lavoro tra i due, essendosi limitata, l’azienda, a stampare un libro regolarmente fatturato per conto di un’associazione.
A parte l’ultimo “capitolo” già trattato in lungo e in largo, quindi, altra carne al fuoco ad alimentare la polemica sul Festival che, stando alle contestazioni in atto, difficilmente si chiuderà con questa conferenza stampa.

n.l.

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  • opposizione-conf stampa. vasto ff - 01
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