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Ivo Menna contro Riccardo Alinovi: “Ma quale mafia, c’è un problema sociale”

ivo-menna-conferenza stampa - 3“Dietro gli incendi potrebbe nascondersi il racket, lotte tra bande, droga: a Vasto, non c’è lo Stato, la criminalità e la delinquenza hanno vinto, i vastesi ormai si svegliano con la paura di trovarsi l‘auto incendiata. I turisti scappano e nessuno riesce a fermare questi episodi preoccupanti”.
Per Ivo Menna, ambientalista ed ex candidato alla carica di Primo cittadino con la lista civica La Nuova Terra, queste parole del locale portavoce di Codici (Centro per i Diritti del Cittadino), Riccardo Alinovi, che – a seguito degli ultimi incendi alle auto nel territorio – aveva adombrato la possibilità di infiltrazioni criminali organizzate, esprimono un allarmismo ingiustificato che alimenta il clima di insicurezza in città.
“Ma quale mafia?” ha tuonato Ivo Menna nella conferenza stampa convocata ieri mattina in via Adriatica. “Questi episodi sono probabilmente il risultato di un disagio sociale a cui le istituzioni non danno risposte. Occorrerebbero dati ufficiali del Sert sui problemi legati all’alcool e alle tossicodipendenze per avere un quadro chiaro della drammatica situazione di disagio sociale che ormai attanaglia tutto il paese. Alinovi – ha rimarcato ancora Menna – per cinque anni è stato vicepresidente del Consiglio comunale e non mi pare che si sia distinto in politiche di contrasto a queste problematiche”.
Più che fenomeni legati alle varie tipologie di criminalità organizzata, quindi, per Ivo Menna episodi come gli ultimi incendi di auto rappresentano “fenomeni degenerativi di un modello culturale sbagliato”, che andrebbero contrastati attraverso “la scuola, le politiche sociali, centri di aggregazione, collegamenti tra istituzioni e piccole e medie imprese per il lavoro e contrasto alla corruzione politica”, e “non con più polizia e carabinieri, che fanno quello che possono con i tagli decisi a livello statale”.
Per Ivo Menna, quindi, a mancare è proprio il ruolo della politica che non previene come dovrebbe quel “disagio sociale alla base di questi fenomeni” che per lo stesso ambientalista non possono essere certo ricondotti a fenomeni di criminalità organizzata.
“Quello che stupisce ancor di più – ha infine sottolineato Menna – è che nessuno dei due parlamentari eletti sul nostro territorio abbia ritenuto di intervenire per ridimensionare le parole di Alinovi, allarmistiche e denigratorie per la città. E allo stesso modo è mancata la reazione dell’amministrazione comunale”.

n.l.

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