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Vasto Film Festival, evento curato in modo insufficiente

vasto-film-festival-dom-18 - 42Il cambiamento di rotta voluto nel compimento della maggiore età del Vasto Film Festival finora non ha sortito buoni effetti. Se mancano ospiti di grande richiamo, se mancano le anteprime possiamo parlare di giustificazione relativa, ma quello al quale abbiamo assistito rappresenta l’assenza di quella cura elementare che ogni evento dovrebbe vedere garantito. Non si può non testare l’illuminazione prima di una manifestazione; non si può non prevedere la presenza di qualcuno che tolga le sedie degli ospiti lasciate dinanzi lo schermo di proiezione; non si può non testare il materiale di proiezione prima dell’evento; non si può lasciare la gente dinanzi i cancelli chiusi; non si possono cominciare gli eventi, brutta malattia diffusissima dalle nostre parti, con oltre un’ora di ritardo; non si può promuovere un sito che il giorno dell’inizio della manifestazione era ancora profondamente incompleto; non si può distribuire il programma dell’evento con il contagocce provocando l’ironia e l’ilarità di chi ne è alla ricerca. Sono regole elementari, dunque, che l’organizzazione della XVIII edizione del Vasto Film Festival sembra ver dimenticato, organizzazione che oggi ha giustamente pubblicato sul sito della manifestazione  una lettera di scuse all’Amministrazione e alla cittadinanza che di seguito riportiamo:

“Tre disguidi in due giorni possono sembrare troppi. “Festival al buio”, “rassegna in chiaroscuro”, alcune delle espressioni utilizzate. Il Festival di Vasto però le luci, quelle vere, quelle di uno spettacolo sempre più volto alla ricerca della qualità le vuole accendere davvero. Senza metafore. Senza facili giochi di parole. E per farlo innanzitutto chiede scusa anche a nome dell’Amministrazione comunale ai cittadini di Vasto, agli amanti del cinema.

L’assenza delle luci sul palco nel giorno della presentazione possono sembrare una dimenticanza, una leggerezza dovuta – forse – anche ad un orario – le 19.30 – tipicamente estivo. Da oggi, allora, si cambia tutto: la presentazione dei nostri ospiti inizierà alle 20.30, confermate le location ai Giardini d’Avalos e all’Arena delle Grazie, le proiezioni dei film alle 21. Con le luci accese, con l’attenzione alta.

Un imprevisto anche i cancelli chiusi per una mezz’ora abbondante all’Arena delle Grazie, sempre nel primo giorno della rassegna. Un errore – invece – senza attenuanti la proiezione del film “Tutti i rumori del Mare” sempre all’Arena delle Grazie: formato sbagliato (4/3 invece del tradizionale e corretto 16/9) e lingua originale. Siamo in debito. Il film verrà proiettato Giovedì 22 Agosto ai Giardini d’Avalos subito dopo il concerto di Danilo Rea.

Da mercoledì 21 Agosto sarà possibile visitare la mostra-omaggio dedicata al Maestro Michelangelo Antonioni a cura del critico cinematografico Paolo Micalizzi.

Confermati anche gli appuntamenti con i seminari per capire e approfondire questo grande sogno chiamato Cinema: alle 18 di oggi l’incontro con Giuseppe Ferrara per parlare di Cinema tra Cronaca e Storia, domani, mercoledì 21 agosto, sempre alle 18 l’appuntamento con il Direttore Artistico Vittorio Giacci per illustrare i progetti tra Cinema e Didattica con la presentazione della nuova realtà cinematografica di ACT Campus e Giovedì 22 Agosto, sempre con inizio alle 18, il seminario con Anna Pavignano, nomination all’Oscar per “Il Postino”, per parlare di Cinema e Scrittura.

Le luci si riaccendono. Accettate le nostre scuse. Ma a 18 anni in fondo qualche sbaglio è anche concesso”.

Lu. Spa.

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