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Caso Mercogliano, Ruggeri butta ancora benzina sul fuoco

Ruggeri_MercoglianoIn attesa, a questo punto, che il sindaco Luciano Lapenna, più volte chiamato in causa in questi giorni, riferisca in Consiglio comunale come ha già preannunciato dopo la presentazione della mozione di Progetto per Vasto sull’argomento, era stato ieri il dirigente Alfonso Mercogliano a provare a chiarire la sua posizione in merito alla vicenda Pulchra. Dopo i pesanti attacchi rivolti alla sua persona dal coordinatore cittadino di PpV Valerio Ruggeri, l’avvocato ha inviato alla stampa un memorandum in cui confutava le tesi addotte dallo stesso esponenti in quota Desiati.

Oggi, però, proprio dal coordinatore cittadino di Progetto per Vasto viene buttata nuova benzina sul fuoco con un nuovo comunicato dai toni accesi, che, come abbiamo fatto finora riportiamo integralmente.

“Può apparire stucchevole tornare sull’argomento ma il tenore della nota stampa diramata dal sig Mercogliano, Dirigente del Comune di Vasto, impone la replica.

Sono state tre le domande rivolte al Sindaco a margine dell’ultima conferenza stampa sul tema Pulchra.

1)  Perché il Comune non ha indetto un concorso per assumere nuovi Dirigenti ed invece, da 7 anni, il Sindaco ha affidato al sig. Mercogliano compiti dirigenziali senza concorso?

2) Perché la retribuzione del Dirigente Mercogliano è più alta di quella degli altri Dirigenti del Comune, anche più alta di quella che percepiva il Direttore generale?

3) Perché, pur potendo scegliere anche tra altri Dirigenti, il Sindaco ha preferito segnalare, per la nomina nel C.d’A. della Pulchra, proprio il Dirigente Mercogliano, che ha diversi avvisi di garanzia, in mancanza dei pur previsti indirizzi sulle nomine e designazioni del Consiglio comunale?

A queste tre domande, fino ad ora, ha cercato di dare risposta non il Sindaco ma il Dirigente interessato, il quale ha ritenuto leggere nei quesiti una polemica personale. Non si è neanche posto, il Sindaco, il dubbio circa la legittimità delle sue scelte e la palese differenza di trattamento tra Dirigenti! E’ la macchina amministrativa nel suo insieme che a noi interessa e non il medagliere ostentato nella sua piccata replica dal sig. Mercogliano, il quale si arroga il diritto di rispondere in vece del Sindaco, quasi in sua sostituzione. Quanto al silenzio di quest’ultimo, la città si è ormai abituata…

Ma visto che, con l’unica risposta ottenuta, si è voluto incardinare il confronto sulla verità delle somme percepite dal Dirigente Mercogliano, ecco qui di seguito i ragguagli necessari per fare chiarezza.

Ruggieri ha dichiarato: “Mercogliano, come dirigente di un solo settore, nel 2010 percepiva già 103.000 euro, nel 2011 ne percepiva 100.000 ed invece nel 2012 ne erano 110.000”.

Il Dirigente dice: “Lo stipendio del sottoscritto per gli anni indicati, 2010, 2011 e 2012, è stato pari ad € 88.900,00, € 94.800,00 ed € 95.761,50 al lordo dei contributi e delle trattenute e non ad € 110.000,00, genericamente ed erroneamente indicati dal sig. Ruggieri”.

Questo è, invece, quel che è possibile riscontrare dall’esame del “Referto del Controllo di Gestione” per le varie annualità ma anche dalla lettura, dopo semplice ma attenta ricerca, del sito istituzionale del Comune di Vasto: anno 2010, 103.879,75 Euro; anno 2011, 101.026,72 Euro; anno 2012, 110.636,68 Euro.

Appare strano che il Dirigente responsabile del settore cui fa capo il “Personale” non conosca le esatte retribuzioni dei dipendenti ad iniziare dalla propria. Sarà forse perché, dal suo curriculum, si evince che la sua specializzazione è in “Diritto amministrativo” e non finanziario… Ma allora, perché il sig. Mercogliano è stato chiamato, in rappresentanza dell’ente pubblico “Comune di Vasto”, a svolgere il ruolo di Presidente della Pulchra, considerando che l’attività di gestione del C.d’A della Pulchra, appartiene alla disciplina giuridica del diritto finanziario? Il Diritto finanziario si occupa dei rapporti economici e non è questa la materia in cui il nostro è specializzato. Non appaiono poter essere queste, dunque, “le qualifiche oggettive che hanno determinato il Sig. Sindaco nella sua scelta”.

Ben sappiamo, inoltre, che il ruolo dirigenziale del sig. Mercogliano è stato acquisito in virtù di una precisa disposizione di legge (Artt. 109 e 110 del Dlgs 267/2000), quella che assegna ai Sindaci la possibilità di nominare Dirigenti a tempo determinato scegliendoli tra i funzionari che posseggano determinati requisiti. Ed infatti, con la prima delle domande, si vuol sapere perché non è stato bandito il concorso pubblico (ed all’epoca era possibile farlo) ma è stata fatta, invece, una scelta ad personam.

Una curiosità, il sig. Mercogliano dichiara di svolgere attività di collaborazione con la Cattedra di Diritto amministrativo presso l’Università degli Studi di Teramo e questo certamente da’ lustro al professionista ma tale ruolo è stato autorizzato, così come previsto dalla legge, dall’Amministrazione di cui è dipendente? Se c’è risposta la gradirei dal Sindaco che dovrebbe averlo autorizzato”.

Una querelle, dunque, che da politica sembra divenuta piuttosto personale (e lo dimostra il fatto che Ruggeri affibbia a Mercogliano il titolo di signore e non di avvocato e che gran parte della questione si è spostata su reddito e titoli) anche se da più parti si è ribadito che non è così. Resta comunque il fatto che sulla vicenda bisognerà fare chiarezza in modo inequivocabile e una volta per tutte.

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