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San Salvo, anche il Pd all’attacco dell’amministrazione

pd-san salvo-bilancio - 6Si è svolta questa mattina, presso la sede di via delle Rose a San Salvo, la conferenza stampa del Partito Democratico che ha espresso le proprie perplessità in merito al Bilancio di previsione approvato dall’amministrazione Magnacca.
Oltre ai consiglieri comunali Arnaldo Mariotti e Luciano Cilli, presenti all’incontro i membri del coordinamento cittadino (in attesa del nuovo segretario, dopo le dimissioni di Agostino Monteferrante), Beatrice Di Bartolomeo, Luciano Gennaro, Pino Cilli e Luca Milantoni.
Al centro del dibattito, ancora una volta, il Bilancio di previsione e il piano triennale delle opere pubbliche che registrano la perplessità del Pd non tanto sui contenuti, quanto per la copertura finanziaria e i metodi.
“Il piano triennale delle opere pubbliche – ha commentato Luciano Gennaro – è assolutamente aleatorio e non ha i piedi per camminare. Il progetto della pista ciclabile, per esempio, è vero che è cofinanziato con la partecipazione del Patto territoriale Trigno-Sinello, ma il Patto interviene solo dopo un primo stanziamento dei fondi da parte del Comune. E ci sono questi soldi?”
E lo stesso ragionamento, secondo gli esponenti del Pd, vale anche per gli altri progetti: “Come non essere d’accordo con le tante belle cose scritte dalla maggioranza nel suo piano, ma siamo piuttosto scettici sulla copertura”.
Così il coordinamento cittadino ha dato appuntamento al 1° gennaio 2014 “non per vedere cosa è stato realizzato, che magari sarebbe chiedere troppo, ma solamente per verificare quali progetti dei tanti annunciati sono stati per lo meno iniziati”.
“Non siamo qui solo per dire – ha sottolineato Beatrice Di Bartolomeo – ma anche per proporre e magari sostenere le buone idee; per esempio noi non siamo pregiudizialmente contrari al project financing, ma entriamo nel merito di come viene applicato”.
Un altro esempio di convergenza possibile è sulle alienazioni dei beni del comune, pratica a cui il Pd non si dice contrario, ma – come sottolineato ancora da Luciano Gennaro – “occorre trasparenza. Non possiamo vendere un terreno, per esempio, senza sapere la futura destinazione d’uso di quel terreno”.
In questo senso si inserisce l’ulteriore richiamo del Partito Democratico sulla necessità di rivedere il Piano Regolatore della città. “Quello vigente – ha sottolineato il consigliere comunale Arnaldo Mariotti – risale al 2001, è ora di dotare la città di un nuovo Piano regolatore che pensi San Salvo come centro strategico del territorio, non come realtà a sé stante. Noi contestiamo all’attuale amministrazione proprio la capacità di pensare progetti strategici per il futuro”.

n.l.

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