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Sui debiti ereditati dal centrosinistra Coletti attacca Di Giuseppantonio

Coletti_TommasoLa campagna per le regionali d’Abruzzo potrebbe essere anche molto lunga, quasi un anno, ma le schermaglie sono già iniziate così come cominciano ad alzarsi i toni del confronto dialettico tra schieramenti e candidati. Che Di Giuseppantonio cerchi un posto di spicco nella prossima corsa all’Emiciclo è cosa ben nota, che anche l’ex presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti possa fare altrettanto non sarebbe anomalo né anormale. E tra i due il confronto è stato sempre serratissimo, soprattutto alla luce delle accuse reiterate dell’attuale guida provinciale alla coalizione di centrosinistra  rea di aver lasciato le casse teatine in profondo rosso.

“Dopo quattro anni di piagnistei e accuse rivolte alla precedente amministrazione guidata dal Sen. Tommaso Coletti, arriva finalmente il momento della verità – si legge in una nota diramata dallo staff di Tommaso Coletti – Dall’insediamento dell’amministrazione di centrodestra guidata da Di Giuseppantonio, la cassa dell’Ente è stata trovata ed è rimasta sempre fiorente con un contenuto medio di oltre 24 milioni di Euro.

Alle accuse rivolte alla precedente amministrazione, rea, secondo il centrodestra, di aver lasciato le casse dell’Ente  nel più “profondo rosso”, gli esponenti del centrosinistra hanno sempre risposto che la massiccia disponibilità di cassa era la prova concreta della solidità  del bilancio dell’Ente”.

Secondo quanto riportato nella nota a dimostrazione di quanto esplicitato “Oggi, nel momento in cui il Governo centrale , proprio per far fronte alle difficoltà degli enti locali, ha messo a disposizione degli stessi somme ingenti per far fronte ai pagamenti dei debiti accumulati, la Provincia di Chieti non ha presentato nemmeno la richiesta. Significa che non ne aveva necessità! Infatti ancora oggi la Cassa dell’Ente ha una disponibilità di circa 24 milioni di Euro. Forse è l’unico Ente locale d’Italia ad avere una disponibilità così consistente  e costante nel tempo.  Quasi tutti i comuni e tutte le Province hanno fatto ricorso alle somme messe a disposizione dallo Stato. La  Provincia di Chieti no, dichiara l’ex presidente, Tommaso Coletti, più volte accusato dal centrodestra di aver gestito in maniera allegra le risorse dell’Ente”.

Non potevano mancare i commenti di Coletti alla vicenda “Oggi, con un pizzico di orgoglio, – dichiara – l’amministrazione da me guidata nel periodo che va dal 2004 al 2009, oltre  a realizzare interventi per 170 milioni di euro sulle scuole, sulle strade e sulle strutture culturali, ha lasciato un cospicuo  gruzzolo  nelle casse dell’Ente che l’amministrazione di centrodestra, ancora oggi, non riesce a spendere”.

“Il tempo è galantuomo – continua l’ex Presidente – Mentre tantissimi enti locali in Italia hanno fatto ricorso, per necessità,  alla misura contenuta nel D.L. 35/2013, la  Provincia di Chieti no perché  non ne ha necessità in quanto le sue casse sono piene!”

La differenza tra le due amministrazioni – conclude Coletti – sta nei fatti! Alle chiacchiere del centrodestra, tantissime in questi quattro anni, fanno eco le opere e gli interventi concreti della passata amministrazione di centrosinistra”.

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