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Rischio cinghiali, la Provincia opta per l’abbattimento

cinghialiSempre più spesso, da 4-5 anni a questa parte, abbiamo dovuto registrare polemiche circa la proliferazione dei cinghiali dapprima nel medio vastese e, ora anche sulla costa, tant’è che l’ultima edizione della Festa degli Aquiloni organizzata ogni anno dai Lions Clubs vastesi sul litorale di Punta Penna è stata spostata alla Marina per evitare chi i più giovani, e non solo, potessero avere incontri ravvicinati coi suini selvatici.

Oggi registriamo la posizione della Provincia di Chieti che ha avviato l’iter consiliare per elaborare, definire e autorizzare i piani di abbattimento dei cinghiali, alla luce dei problemi di ordine pubblico causati di recente dalla presenza di questa specie nel territorio provinciale, finanche lungo la costa.

Questa la decisione presa al termine di un incontro convocato dal Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, al quale hanno partecipato i funzionari dell’Ente, il Presidente della Commissione consiliare Caccia e Pesca, Franco Moroni, e il Consigliere delegato alla Caccia, Giovanni Staniscia. Si tratta dell’unica possibilità d’intervento consentita dalla legge alle Province al di fuori dei periodi di caccia e in via d’urgenza, pertanto l’Ente ha deciso di procedere rapidamente in tal senso.

I piani di abbattimento sono mirati al contenimento della fauna selvatica, in particolare della presenza del cinghiale nei nostri territori, tra l’altro, per motivi sanitari, per tutelare il patrimonio zootecnico, storico e artistico e per ragioni di protezione dei fondi coltivati e degli allevamenti, nel rispetto delle disposizioni di legge. Le attività di controllo saranno coordinate da figure denominate “selecontrollori”, personale altamente qualificato e ben individuato, in possesso di regolare licenza di caccia.

Ci muoveremo d’intesa con il locale ATC – proseguono i Consiglieri Moroni e Staniscia – per rendere efficace e coerente il percorso. Sottoporremo al Consiglio provinciale nei prossimi giorni il “Disciplinare per il contenimento della specie cinghiale”, necessario e propedeutico all’autorizzazione dei piani di abbattimento. Infine – concludono i Consiglieri – alla luce dell’odierno incontro indetto dalla Regione Abruzzo sul tema, la Provincia di Chieti convocherà un tavolo tecnico con Comuni, Prefetto, ASL, Guardia Forestale, ATC e associazioni venatorie per approfondire la questione e per valutare eventuali ulteriori proposte operative“.

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