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Rientra con due ore di ritardo, scatta l’accusa di evasione

carabinieriNon ha rispettato le prescrizioni impostegli dal magistrato di Sorveglianza di Pescara che lo aveva autorizzato ad uscire di casa dalle 7 alle 17 ed è finito nuovamente agli arresti domiciliari con l’accusa di evasione. A scoprirlo sono stati i carabinieri della Stazione di Miglianico che, ieri pomeriggio, lo hanno visto rientrare a casa con quasi due ore di ritardo. L’uomo, un albanese di 22 anni, da circa un mese era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed aveva il permesso di uscire di casa dalle 7 alle 17. Gli uomini dell’Arma però, nel corso di un controllo presso la sua abitazione, non lo hanno trovato in casa vedendolo rientrare solo verso le 19. Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Chieti l’albanese è stato perciò tratto in arresto con l’accusa di evasione e posto nuovamente agli arresti domiciliari.

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