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Pulchra: sul CdA Progetto per Vasto interroga il sindaco

consiglio comunale-nta-tares-desiatiProgetto per Vasto ha protocollato una interrogazione al sindaco Luciano Lapenna sulla questione tuttora irrisolta della composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione della Pulchra S.p.A., la società che gestisce la raccolta dei rifiuti di cui l’ente comunale detiene il 51% delle quote. Esattamente una settimana fa si è tenuta la riunione assembleare che ha portato all’approvazione del bilancio, ma che avrebbe dovuto anche significare il passaggio di consegne alal guida della società. In realtà si è convenuto di mantenere in regime di prorogatio lo stesso CdA, fino a quando il Comune non deciderà le nuove nomine che dovranno rispondere ai criteri della spending review. Ed è proprio sulle nomine che si articola l’interrogazione a firma di Massimo Desiati che riportiamo di seguito.

“Per il rinnovo del Consiglio d’Amministrazione della società, che svolge compiti relativi all’espletamento dei servizi di igiene pubblica urbana nei territori della Città di Vasto, dovranno essere applicate le nuove norme contenute nella Legge 12 luglio 2011, n. 120 (Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria…concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate…) e nel D.L. n° 95/2012 convertito dalla Legge 135/2012 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini).

Tali norme intervengono a regolamentare i criteri di composizione dei C.d’A. delle società quotate o controllate dalla Pubblica Amministrazione. Ne deriva che lo Statuto della Pulchra srl dovrà essere modificato ma, cosa ancora più cogente, dovrà essere rispettato, nella composizione del suo C.d’A., il principio della “quota di genere”, cd quota femminile. Inoltre, cosa non certo secondaria, in tale organismo, composto da tre membri, dovranno trovare collocazione, in ossequio ai dettati della “Spending review”, “due dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione” al posto due esterni, così come oggi nominati.

Le citate norme hanno lo scopo di contenere le spese a carico della Pubblica Amministrazione e, quindi, anche quelle del Comune di Vasto. Da tempo il C.d’A. della “Pulchra Ambiente S.p.A.” è giunto a scadenza ed occorre urgentemente provvedere al suo rinnovo. Sotto tale spetto, l’Amministrazione comunale di Vasto appare essere in una fase di stallo, nonostante gli incontri e le riunioni del Sindaco sia con i vertici della società che con i partiti che sorreggono l’attuale maggioranza consiliare.

L’interrogazione mira a sapere:

1) quando giungerà a conclusione la vicenda relativa alla nomina dei nuovi rappresentanti del Comune in seno al C.d’A. della “Pulchra Ambiente S.p.A.”;

2) se tale rappresentanza assicurerà il rispetto del principio della “quota di genere” (nella fattispecie, un rappresentante di genere maschile ed uno di genere femminile);

3) quale sarà l’effettivo risparmio di denaro, per il Comune di Vasto, in ordine agli emolumenti percepiti dai “due dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione”.

4) se sono state avviate le procedure per la modifica dello Statuto della Società partecipata nel senso stabilito dalle leggi in vigore su richiamate”.

 

 

 

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