Banner Top
Banner Top

Porto: svolta decisiva per lo sviluppo e la funzionalità dello scalo

IMAG0182Volti sorridenti stamane nella sede di Confindustria dove stamane è stato presentato alla stampa ed agli operatori il nuovo progetto di utilizzo del porto di Punta Penna ed i vantaggi che ne derivano per l’imprenditoria frentano-vastese. Da giovedì, infatti, alle luce anche dell’installazione di una gru ad hoc avvenuta nei giorni scorsi e certamente non passata inosservata, sulla banchina di riva attraccherà la prima portacontainer della Maersk Line, il più importante vettore commerciale al mondo: una nave di 90 metri di lunghezza che stiperà a bordo circa 300 containers e che farà entrare lo scalo vastese di diritto nel corridoio dell’Adriatico aprendo nuove frontiere alle attività imprenditoriali di tutta l’area, grazie al vantaggio di raggiungere nuovi mercati ed alla ingente riduzione dei costi di trasporto. Nel futuro è previsto l’utilizzo anche dei primi 150metri della banchina di levante, dopo il superamento del relativo collaudo e conseguentemente ad una risposta adeguata del tessuto industriale.

Alla presenza dei consiglieri regionali Nicola Argirò ed Antonio Prospero, ad aprire la serie degli interventi è stato proprio il presidente del sodalizio Paolo Primavera: “Oggi è con grande emozione, come Confindustria, che annunciamo un passaggio strategico e importante non solo per Vasto, ma, crediamo, per tutto l’Abruzzo.

Entusiasta anche il sindaco Luciano Lapenna, che già in ottobre aveva sottolineato l’importanza della firma del documento di adozione del nuovo Piano regolatore portuale: “Ringrazio per questa bella e buona notizia che fa onore all’impegno del mondo produttivo e, credo, anche di questo territorio. Salutiamo con entusiasmo l’annuncio per questi nuovi collegamenti frutto di un impegno che è stato portato avanti da tutti gli operatori e non. Per migliorare le nostre infrastrutture portuali si sono fatti investimenti lungimiranti (8 milioni di euro) finanziati dalla Regione e portati avanti dal Comune ed abbiamo migliorato la viabilità, realizzato nuove banchine. L’ambizione – ha detto con forza il primo cittadino – è quella di avere a Vasto una delle realtà commerciali più importanti del corridoio Adriatico.”

Carico di novità l’intervento del presidente della Camera di Commercio Silvio Di Lorenzo, il quale si è soffermato anche nell’elencazione di quelle che sono le priorità perseguite in questo momento dall’Ente, ovvero  la svolta commerciale del porto di Vasto; il Campus dell’Automotive di Mozzagrogna; la Via verde della Costa dei Trabocchi; l’ampliamento dell’Aeroporto “Liberi” di Pescara: “Abbiamo fatto incontrare la Frittelli S.p.A. con i massimi dirigenti della Fiat Serbia – ha detto il numero uno della CCIAA, riportando un esempio degli impegni profusi dal suo sodalizio – esiste la possibilità  di avere un traghetto da Ortona-Vasto per la Croazia. Daremo vita all’ASPo (Agenzia Speciale Portuale) che avrà il solo scopo di promozione puntando sulle opportunità derivanti da tale svolta; invitando le aziende e parlando loro del risparmio e fornendo indicazioni sui magazzini disponibili”

Giuliano D’Urso, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo, ha sottolineato le problematiche correlate a questa innovazione strettamente collegate alla mancanza di expertise, attrezzature e procedure adeguate cui si sopperirà con una prima fase di affiancamento con le entità portuali di Ancona.

Alberto Rossi, presidente della Frittelli Maritime è entrato nel merito del nuovo progetto spiegandone alcuni aspetti tecnici ricordando come l’azienda è da tempo impegnata in rapporti con lo scalo vastese e con le aziende delle famiglie Puccioni e Marino: ”È una grande giornata perché per il porto di Vasto è una svolta epocale. Adotteremo una nave col metodo common feeder con la quale potremmo servire tutti i vettori senza esclusiva. Si tratta di una nave più piccola che toccherà i porti medio-piccoli per raccogliere i containers e poi rifornire navi più grandi per le destinazioni principali riuscendo così da rifornire tutte le destinazioni del mondo. Da giovedì prossimo, una volta la settimana, avremo la nave ormeggiata a Punta Penna. Dobbiamo supportare la fase di start-up con expertise ed attrezzature.”

Salvatore Caso, responsabile del settore containers della Frittelli, ha chiarito come il porto di Trieste sia quello hub, ovvero un porto con navi di maggiore capacità che collegherà indirettamente le nostre aree industriali con l’East Med dalla Turchia alla Libia, il Medio Oriente ed il Far East fino a Cina e Giappone. TMT ha messo a disposizione la nave che copierà il servizio già attivo in quel di Ancona e che viene classificato dal mercato come il migliore in termini di velocità e regolarità.

Luigi Spadaccini
(spadaccini.luigi@alice.it)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts