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Porto: nuove prospettive di crescita

Era il secondo tanto atteso passo per il rilancio del Porto di Punta Penna dopo l’adozione del nuovo Piano regolatore portuale, progettato dallo staff coordinato dall’ing. Alberto Noli con la finalità di promuovere la vocazione commerciale del bacino: lo scalo vastese entra, infatti, nel corridoio mercantile del Trieste Marine Terminal, ovvero il terminal container del porto di Trieste, un corridoio che comprende anche gli scali di Venezia, Ravenna ed Ancona. Per mesi i dirigenti del TMT Marco Zollia e Diego Stinco sono stati in Abruzzo per incontrare industriali e operatori e realizzare un report sull’attività portuale guardando con molto interesse alle potenzialità di quello che sarebbe lo scalo più a sud dell’Adriatico con una evidente propensione verso i mercati dell’Est Europa e del Mediterraneo orientale, lì dove si stanno sviluppando nuove attività imprenditoriali e lì dove gli scambi commerciali rivestiranno un ruolo di notevole interesse negli anni a venire. Come abbiamo più volte ribadito, uno dei sistemi per tagliare i costi delle imprese per invogliarle a non delocalizzare era proprio quello dell’abbattimento dei costi di trasporto: la nuova funzione del porto di Punta Penna potrebbe, difatti, determinarlo con un risparmio prossimo al 50%. Lo scalo verrà, dunque, potenziato a cominciare dal miglioramento ed ampliamento del tratto ferroviario di collegamento. Un accordo, quello che sta per essere ratificato, che nelle scorse settimane ha trovato la piena approvazione delle grandi imprese di Piana S. Angelo e della Val di Sangro, vedasi NSG-Pilkington, Denso, Puccioni, Vastolegno, Sevel, Honda, Valagro, De Cecco, Laterlite, Fresenius Medical Care ed alcune delle più importanti industrie di trasporto. Lunedì 11 febbraio, alle 10, nella sede vastese di Confindustria avrà luogo la conferenza stampa per presentare il nuovo servizio container da e per il Porto di Vasto e chiarire gli aspetti di un accordo sul quale si lavora da circa un anno. A fare chiarezza sul futuro dello scalo vastese saranno: Paolo Primavera, Presidente Confindustria Chieti; il sindaco Luciano Lapenna; Silvio Di Lorenzo, Presidente Camera di Commercio di Chieti; Giuliano D’Urso, Comandante Ufficio Circondariale Marittimo; Alberto Rossi, Presidente della Frittelli Maritime Group Spa.

Lu. Spa.

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