“Non sono io quel Giancarlo Spadaccini!”

Svegliarsi un martedì mattina e ricevere qualche decina di telefonate di amici e parenti che chiedono come stai, o dove ti trovi, o volevo sentirti, mi ha fatto credere che, dato il mio virus “maledetto” si interessassero tutti alla mia salute. Non era così! Martedì mattina sia Il Centro sia Il Messaggero, hanno pubblicato un importante articolo sulla chiusura d’inchiesta di una maxi frode fiscale tra l’Italia e Madeira. Cosa c’entro io? NULLA! Non sapevo neanche cosa fosse, fino a oggi. Detto che il mio nome risulta tra gli indagati e che i giornali non si curano di scrivere “nato a…” oppure “nato il…” per evitare OMONIMIE imbarazzanti, mi vedo obbligato a comunicare alla stampa cittadina questa mia velata protesta. Ritengo che l’informazione sai giusta e logica, ma la gente chi la difende se l’informazione stessa è confusa? Se fai un nome devi evitare guai agli “OMONIMI”, altrimenti te ne assumi le conseguenze. Spero che i due giornali, a breve, presentino i loro chiarimenti con lo stesso impegno col quale, troppo velocemente, hanno sbattuto i nomi sulle loro pagine. Per questo sto inviando una richiesta ufficiale alle due redazioni abruzzesi. Per ora rassicuro chi mi conosce, i parenti, gli amici… ma anche qualcuno che se la rideva sotto i baffi: quel Giancarlo Spadaccini non sono io, non conosco nessuno dei 45 indagati, è la prima volta che sento parlare di questa indagine.

Giancarlo Spadaccini

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts