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Un patto educativo per una crescita serena dei ragazzi

Viviamo in una realtà altamente complessa dove tutto scorre a velocità smisurata fino a qualche tempo fa. A risentirne sono soprattutto i bambini e i ragazzi che si vedono costretti ad aumentare la velocità di sviluppo e di crescita non avendo però ancora posto quelle basi neuro-fisio-psicologiche necessarie. Richieste di prestazioni a livello competitivo, adultizzazione, approccio adulto centrico a discapito del necessario rispetto delle tappe evolutive coerenti con un “Progetto di vita” equilibrato e sereno. Così risultano essere in aumento i casi di disturbi emotivi fin dall’età   più verde con casi di depressione e ansia riscontrati anche in bambini molto piccoli.

Una delle manifestazioni, purtroppo, più frequenti risultano essere proprio un alterato rapporto con il cibo (che possono sfociare in psicopatologie molto gravi, quali anoressia e bulimia) e in manifestazioni comportamentali esagerate quali prevaricazioni, minacce, difficoltà scolastiche che vengono riconosciute come bullismo” osserva il Dott. Luigi Gileno, psicologo-psicoterapeuta dell’età evolutiva, formatore del personale dell’Istituto Comprensivo n.2 di Vasto nell’ambito della progettualità che si sta costruendo intorno alle misure di accompagnamento del curricolo scolastico di tutti gli alunni. Quello che la Scuola si propone è la realizzazione di un nuovo patto educativo che coinvolga docenti, genitori, studenti, istituzioni del territorio per creare una rete coordinata e raccordata intorno a tematiche relative alla crescita serena ed equilibrata dei ragazzi, sia aiutandoli ad acquisire consapevolezza dei loro interessi culturali e delle loro attitudini sia orientandoli, in tal modo, nella corretta scelta del proprio percorso di studi. Insegnare, quindi, l’arte di star bene a scuola è alla base di molte scelte educative e progettuali dell’Istituto Comprensivo n. 2 di Vasto, i cui docenti vivono la mission di creare un ambiente educativo di relazioni positive, mirate al superamento delle diverse forme di disagio. Riportiamo, a tal fine, importanti Progetti già realizzati nella prospettiva di ulteriori sviluppi. La partecipazione al Progetto Comenius “Bully: how to prevent bullying in school” ha permesso ai docenti della Scuola Primaria “L. Martella”, nell’ultimo biennio scolastico, di studiare il fenomeno del disagio a scuola in quanto spesso è causa di crescenti manifestazioni di aggressività e prepotenza sfocianti in veri episodi di Bullismo.
I lavori hanno visto coinvolti i docenti provenienti dalle scuole svedesi, rumene, turche e bulgare coordinati dal gruppo italiano, in quanto la Scuola Primaria “L. Martella” è stata Scuola capofila. Il confronto, la condivisione di modalità organizzative e strategie operative finalizzate alla prevenzione del bullismo, sono stati un’occasione di un notevole valore formativo dal punto di vista professionale ma anche di grande arricchimento personale per l’intesa e il clima cordiale creatisi tra i gli insegnanti ed i Dirigenti delle scuole coinvolte. Gli insegnanti della Scuola Primaria “L. Martella” hanno scelto di coinvolgere gli alunni delle diverse classi in progetti mirati che, attraverso strategie diverse, hanno avuto finalità comuni quali: l’aumento dell’autostima, lo sviluppo delle abilità di ascolto e comunicazione, il superamento della paura del giudizio altrui e la promozione di comportamenti positivi che hanno rafforzato la consapevolezza delle emozioni provate e la capacità di arrivare ad una loro espressione con un’adeguata canalizzazione. Il Convegno Finale Bullismo: quali segnali, quali risposte? Ovvero come prevenire il bullismo a scuola” , tenutosi a Vasto nel maggio scorso, ha visto la partecipazione del Prof. Marco Maggi, membro della Commissione Nazionale sul Bullismo Ministero Pubblica Istruzione. Il Progetto Comenius ha assunto una valenza formativa al fine di sensibilizzare i docenti alla dimensione relazionale del processo di insegnamento – apprendimento.

La Scuola Media “G. Rossetti” ha realizzato nei decorsi anni progetti finalizzati ad avvicinare le Forze dell’Ordine al mondo giovanile come figure amiche per la tutela e la sicurezza dei cittadini. Le classi 3ªB – 3ªC si sono aggiudicate il primo premio nel notissimo concorso “Smonta il bullo” promosso dal MIUR il cui autore è il Prof. Marco Maggi. Un ulteriore momento formativo con l’intervento di esperti sulla tale tematica sarà organizzato per i docenti dell’Istituto Comprensivo 2 di Vasto nei mesi a seguire.

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